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VicenzaOro ViOff. Un programma che mette in campo la green economy

Presentato il programma degli eventi culturali che accompagneranno le giornate fieristiche della prossima edizione di Vicenzaoro. Dal 16 al 20 marzo tanti appuntamenti ed approfondimenti sulla sostenibilità.

da sinistra, Silvio Giovine, Francesco Ruocco e Marco Carniello

Un fuorifiera tutto… verde oro! Saranno l’ecologia e la green economy il filo conduttore di ViOff, il programma di iniziative collaterali a VicenzaOro organizzato da Italian Exhibition Group e Comune di Vicenza e organizzato da Meneghini e Associati.

Dal 16 al 20 marzo ViOff Golden Green porterà in centro storico eventi culturali, ma anche brand di moda sostenibile, approfondimenti sull’economia verde, attività per ragazzi, degustazioni.

L’iniziativa è stata presentata da Marco Carniello, direttore della divisione Jewellery & Fashion di Ieg insieme al sindaco di Vicenza Francesco Rucco e a Silvio Giovine, assessore alle Attività produttive e al turismo.


IN “CASA”.

Novità di quest’edizione sarà la ViOff Golden Green Factory, una vera e propria “casa” dell’evento, che ospiterà la maggior parte degli eventi e che occuperà uno stabile al momento sfitto, concesso in uso da Savills Investment Management Sgr.

Prima protagonista in questa cornice sarà l’arte, a partire da “Gaia”, creazione dello scultore Lorenzo Quinn, il cui messaggio è che «l’universo è per noi come una madre per i suoi figli: il suo amore e la sua quotidiana cura sono condizioni necessarie alla nostra sopravvivenza». In mostra ci saranno anche foto dei suoi lavori sparsi in tutto il mondo, mentre in fiera sarà ospitata “Give” in cui due mani sorreggono un ulivo simbolo di pace. Gli stessi alberi, sottolinea Carniello «saranno presenti anche all’interno dei padiglioni della fiera».

S’intitola invece “Le radici, il futuro del mondo” il tributo dell’artista Andrea Roggi alla Madre Terra.

Non è un artista ma un visionario Matteo Ward, che nelle cinque vetrine proporrà altrettanti brand innovativi, aprendo altrettante finestre sulla moda del futuro: Patrick McDowell, nominato da Anna Wintour al Today for Tomorrow Award; il brand vicentino MYAR, di Andrea Rosso; Candiani, azienda creatrice del primo denim elastico e compostabile; Orange Fiber, che ha inventato il primo filato realizzato con scarti di bucce di arance e Progetto Quid, che unisce recupero e trasformazione degli scarti tessili e reinserimento sociale di persone fragili.

Felipe Fiallo porterà invece le sue sneaker biodegradabili realizzate con alghe, funghi e cristalli di sale e mostrerà dal vivo il processo di creazione della scarpa in cristalli di sale. Accanto a loro Fashion Revolution Italia, il primo movimento al mondo nell’ambito della moda etica.

La “Factory” ospiterà poi al piano superiore il Golden Green Bistrot & Lounge, in collaborazione con Confcommercio, Birrificio Ofelia e Silene Bio, e il progetto A&D Artigianato e Design di Cna Veneto Ovest, che porterà un libro fotografico con le immagini di Bibo Cecchini e curato da Elena Agosti e otto video di Luca Rigon, che racconteranno altrettante botteghe artigiane: Botteganove, Cristina Busnelli designer tessile, Diego Poloniato maestro ceramista, Il laboratorio il pesce rosso ceramiche, Lineasette, Pictoom, la Stamperia d’Arte Busato e Vania Sartori. Sarà invece visibile nella sua vetrina sotto la Basilica Palladiana quello su Daniela Vettori Bottega Orafa.

E a proposito di eccellenze, sabato 19 sarà esposta la bottiglia di vino più preziosa al mondo: amarone 2013 di Cantine Menegolli e sigillo realizzato da Paigem, con 600 pietre per un totale di 100 carati.

Al piano inferiore, invece, ci sarà “432 Hz” un’installazione sonora al ritmo del cuore curata da Felicia Cigorescu per Debago.

Ma la “casa” del ViOff – che sarà arredata in modo sostenibile da GreenCork e Coop Insieme – accoglierà anche laboratori e attività per ragazzi con H-Farm e Associazione apicoltori veneti e lo yoga Gentle Flow con Giulia Guadagnin, oltre a sei talk sul tema della sostenibilità.

L’inaugurazione, mercoledì 16 alle 14, vedrà protagonisti i musicisti del conservatorio “Pedrollo” che si esibiranno anche il sabato dalle 19 alle 20.


FUORI CASA.

Ma gli eventi si svolgeranno anche al di fuori della Golden Green Factory, come il vernissage della mostra di Silvia Giordani a Palazzo Cordellina (sabato alle 17.30), il concerto dei Pueri Cantores di domenica alle 16 nel cortile del Museo del Risorgimento e i due eventi di Coldiretti al mercato coperto di Campagna Amica: uno showcooking sabato e la colazione di domenica, sempre dalle 10.30 alle 12.30.


«VicenzaOro è una fiera a cui teniamo e abbiamo voluto portarla in città per far conoscere le nostre bellezze ai buyer. Anche gli eventi di Ieg fanno parte della nostra candidatura a Città della Cultura e danno a Vicenza una caratterizzazione cosmopolita e internazionale»


I COMMENTI.

Marco Carniello

Contenti di questa nuova edizione Rucco e Giovine, che nel progetto hanno creduto fin dall’inizio e che l’hanno portato avanti in sinergia con Carniello. «VicenzaOro è una fiera a cui teniamo e abbiamo voluto portarla in città per far conoscere le nostre bellezze ai buyer. Anche gli eventi di Ieg fanno parte della nostra candidatura a Città della Cultura e danno a Vicenza una caratterizzazione cosmopolita e internazionale, a partire appunto da VicenzaOro e ViOff, che senza il Covid sarebbe stato ancora più dirompente, ma che è comunque diventato ormai un evento permanente, che dovrà essere mantenuto».

Silvio Giovine

«Per la prima volta – commenta Giovine – abbiamo dato una “casa” a ViOff, restituendo alla città un immobile al momento vuoto. E per la prima volta decliniamo un tema fondamentale come quello della sostenibilità e della green economy. Siamo poi molto contenti che Lorenzo Quinn, considerato il maggior esponente della scultura figurativa contemporanea, abbia scelto di presentare qui “Give”, per mandare un messaggio al popolo ucraino, anticipando la sua mostra che si svolgerà in città».


VICENZAORO.

Carniello ha colto l’occasione anche per fare il punto sulla prossima VicenzaOro, che ormai sta scaldando i motori. «Questo evento testimonia un ecosistema che a Vicenza ha permesso di generare progetti sempre più internazionali e al servizio del territorio – afferma – Tra il 2020 e oggi, in un periodo terribile, abbiamo organizzato Voice, con 400 espositori, VicenzaOro September con 800 espositori e stiamo per aprire questa VicenzaOro con oltre mille. Sempre con in parallelo ViOff. Una cosa non scontata, perché tante fiere ed eventi sono saltati, ma non avevano il territorio che abbiamo qui, mentre noi non abbiamo avuto paura di cambiare format e contenuti e abbiamo superato la pandemia, anche se le sfide non sono finite e sono sempre nuove, come il conflitto che provoca ulteriore incertezza, ma non ci possiamo fermare ora».

Ad esempio, non ci saranno i buyer russi e ucraini, che come spiega Carniello rappresentano «il 3% del totale. Probabilmente la mancanza dei russi influirà sulle vendite dei grandi brand del lusso».

Sul versante opposto, invece, è confermato l’arrivo di 300 buyer ospitati da oltre 50 paesi, con un aumento del 25% e ci si attendono presenze da circa 120 paesi. «Quelli più bloccati – continua Carniello – sono soprattutto gli operatori da Cina e Hong Kong, a causa della quarantena. Dall’ex colonia britannica, come dall’India, ricominciano invece ad arrivare espositori, segno che VicenzaOro si sta consolidando come piattaforma internazionale e la gente viene».

E la differenza si vedrà anche per quanto riguarda gli orologi «con brand che qui non venivano da vent’anni».

La ViOff Golden Green Factory sarà aperta mercoledì 16 dalle 14 alle 20, giovedì e venerdì dalle 12 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 20. Il programma completo su www.vicenzaoro.com

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