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Pitti Uomo 102, a Firenze si chiude l’edizione dei record che incoraggia anche il mercato dell’accessorio

Le energiche onde di Pitti Island, tema portante degli storici saloni fiorentini, hanno confermato, per la moda maschile, le proiezioni straordinariamente positive.

Le presenze di buyers sono state ben 10.600, tra cui quelle degli italiani che sono aumentate del 135% rispetto alla precedente stagione, e tutte spinte dal forte interesse nel far tornare i clienti nei negozi e nei department stores implementando la shopping experience postpandemica, in cui la sostenibilità produttiva e lo storytelling diventano i punti fondamentali di ogni singola scelta.

Un’ edizione che, insieme agli eventi correlati dentro e fuori la Fortezza da Basso, è stata realizzata con cura e qualità grazie al decisivo sostegno del Ministero degli Esteri e di Agenzia Ice, oltre che al main partner UniCredit, tutti partecipi di una strategia mirata che intende promuovere gli interessi dell’industria e del commercio italiani in un contesto internazionale di alto livello. 

La manifestazione fieristica è diventata luogo di indagine anche per Preziosa Magazine che ha individuato tutte le tendenze nell’ambito accessorio, grazie anche a reportage street style condivisi in tempo reale, effettuando scouting di aziende e designer di cui raccontare il processo creativo.

Elementi materici e naturali sono scelti da Doria 1905 per il lancio di una collezione all’insegna della rivisitazione dei copricapi dell’heritage aziendale e di nuovi design che vanno ad arricchire una proposta contemporanea.

La manodopera salentina chiama al rapporto quella greca per tessere gli intrecci delle cinte scegliendo la chiave del recupero come elemento portante di un percorso virtuoso intrapreso già da qualche anno.

Cappelli destrutturati da piegare e mettere in valigia, e che, grazie ad una nuova capsule, vengono dedicati al mondo dello sport preferito da Doria 1905, il tennis, valorizzandone la loro adattabilità anche nella quotidianità urbana.

Il riciclo prima di tutto.

“Stop waste” è lo slogan adattato da molte aziende di accessori presenti al Pitti Uomo 102.  Con la creazione di occhiali dal design fluido, Junk si afferma come giovane startup Made in Italy che produce occhiali 100% sostenibili in Econyl®, elemento ricavato interamente da metalli di scarto.

Presente in fiera con le nuove varianti tie – dye decide di diffondere il proprio messaggio con una campagna visiva di forte impatto dove contorsionisti e ballerini vengono invitati ad esprimere sé stessi attraverso coreografie ispirate agli occhiali che indossano.

Pitti Uomo 102 dà voce anche ai designer ucraini ai quali viene dedicata un’area apposita.

Ed è proprio qui che gli appassionati di surrealismo e gioielli scultura, macro tendenza di tutte le ultime collezioni settoriali, si fermano per ammirare le creazioni di Gunia Project.

Ogni linea , frutto di ricerca artistica e etnografica, viene realizzata grazie all’ approccio a differenti tecniche di lavorazione artigianale.

Il mare è un tema ricorrente del contesto fieristico ed è lo stesso a cui si ispira anche Valentino Di Leonardo, mastro orafo toscano al suo debutto al Pitti.

Le sue collezioni, interamente realizzate a mano e prive di stagionalità, si ispirano al mondo nautico: nodi, corde, pietre preziose ed elementi tecnici diventano i tratti distintivi di preziosi amuleti in Argento 925 realizzati con tecnicheslow in grado di renderli unici e di notevole pregio.

La grinta che contraddistingue gran parte delle collezioni presentate è la chiave di lettura anche di Gavazzeni, storica azienda di pelletteria che, per la prossima Primavera/Estate mette da parte l’estetica classica e si lancia in una collezione ricca di materiali high tech.

Borsoni con porta borraccia, zaini con moschettoni, marsupi con scomparti dedicati agli airpods e cinture a nastro con chiusure tecniche stupiscono per il proprio linguaggio Gen Z che ritroviamo anche nella palette cromatica dai toni verde militare, arancione e blu notte.

Gli ultimi anni ci hanno portato a considerare proprio le borracce parte del nostro corredo quotidiano, diventate indispensabili per ridurre l’impatto delle bottigliette di plastica usa e getta sul pianeta e sulle nostre vite.

Azienda leader del settore che pone le proprie radici in Italia è 24Bottles che, di anno in anno, sceglie proprio  la manifestazione per lanciare tutte le ultimissime novità. 

Il 2023 è stato davvero speciale per il fiore all’occhiello Made in Italy : dopo aver azzerato completamente la propria impronta di carbonio nei suoi prodotti,  ha ottenuto la certificazione CarbonNeutral® che rafforza il valore etico del brand insieme alle infinite attività di supporto ai progetti di conservazione, riforestazione e a sostegno di comunità rurali in diverse aree del mondo. 

Raffaello Napoleone

«La Fortezza e la città, anche grazie a eventi di richiamo e successo sono finalmente tornate a essere quel crogiolo di voci, volti, colori e rapporti umani che ci è mancato per due anni, anche come fonte di ispirazione».

Raffaello Napoleone
amministratore delegato di Pitti Immagine

“La Fortezza e la città, anche grazie a eventi di richiamo e successo sono finalmente tornate a essere quel crogiolo di voci, volti, colori e rapporti umani che ci è mancato per due anni, anche come fonte di ispirazione. Sono contento anzitutto per i nostri espositori, che hanno continuato a credere nel salone e a investire in ricerca e stile e che adesso vedono ricompensato quell’impegno con la possibilità di ristabilire un’ampia serie di relazioni con il mercato italiano e internazionale di qualità. E sono contento per noi di Pitti, per tutta la squadra. Per la città. Avevamo davvero bisogno di questa energia.” ha concluso l’AD, Raffaello Napoleone.

https://www.pittimmagine.com

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