Al Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Massimo Carraro racconta il legame con il mondo del mare in particolare con la Vela, fonte di ispirazione per i nuovi orologi sportivi Caribe Diving e Amalfi

Oggi che l’ora ce la dice il cellulare, l’acquisto di un orologio è pura passione. A volte, poi, i dettagli, le referenze, l’estetica che li caratterizzano spingono alla continua ricerca di quello ideale che può farsi inizio di una ricca collezione. Ognuno ha la sua storia, ma davvero particolare è quella di Philip Watch, un napoletano dalla precisione svizzera! Come ha raccontato Massimo Carraro, Presidente e ad del gruppo Morellato, in occasione dell’evento “Philip Watch: a wave of life” ispirato dal mare di Napoli che fa da sfondo alle immagini della campagna pubblicitaria 2022.

Si è tenuto il 9 giugno scorso al Reale Yacht Club Canottieri Savoia – per il marchio il primo dopo il lungo stop dei tempi della pandemia. Già, perché è proprio a Napoli che ha inizio questo racconto, nel 1858, ad opera di François Philippe, esponente della comunità svizzera locale di allora. Disegna i primi orologi da polso dell’epoca e li fa produrre nella sua patria d’origine, ignaro che oggi il marchio che porta il suo nome è presente in circa 40 Paesi nel mondo con esemplari che di quei valori hanno fatto il proprio vessillo per non perderne le radici.

«É un’emozione poter raccontare la lunga storia di Philip Watch in questo bellissimo Circolo dove tutto parla di eleganza e tradizione, gli stessi valori del brand».

Massimo Carraro, presidente del gruppo Morellato e Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del RYCC Savoia

“Philip Watch torna ancora una volta a Napoli, la città dove tutto ha avuto inizio (è del 1923 uno dei primi documenti ufficiali di trascrizione del Marchio “Philip Watch” depositato presso il registro di Napoli), per rinnovare il suo legame con il mondo del mare ed in particolare con la Vela, intesa non solo come Sport ma anche come stile di vita, fonte di ispirazione per i nuovi orologi sportivi Caribe Diving e Amalfi”. – Ha spiegato Carraro – “É un’emozione poter raccontare la lunga storia di Philip Watch in questo bellissimo Circolo dove tutto parla di eleganza e tradizione, gli stessi valori del brand. Ringrazio il Presidente e i Soci del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per l’ospitalità. Desidero inoltre ringraziare i tanti Clienti di Napoli e della Campania che oggi hanno voluto condividere con noi questo momento, a dimostrazione del legame che Philip Watch continua ad avere con questo splendido territorio”.

Nelle teche appositamente allestite, parte del Museo Philip Watch, pezzi di eccezionale valore storico dell’orologeria Swiss Made raccontato dallo stile retrò di esemplari vintage introvabili, affiancati dalle ultime declinazioni sportive ed eleganti insieme come i modelli Caribe Diving e l’Amalfi. Un incontro tra heritage e innovazione che ha come fil-rouge lo stile tutto italiano e l’elevata qualità della tecnologia svizzera.

Un ponte temporale, lungo più di 160 anni, costellato di emozioni, come quelle a cui ha fatto riferimento il padrone di casa, Fabrizio Cattaneo della Volta, Presidente del R. Y. C. C. Savoia, quando ha ricordato il suo primo orologio ricevuto per la prima comunione, un Philippe Watch, appunto.

www.philipwatch.net

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