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Nardelli Gioielli: il buono di un’azienda a conduzione familiare

Un felice cambio generazionale affrontato nel rispetto di tutto quanto è stato costruito

Ha appreso il mestiere andando a bottega nell’Antico Borgo Orefici. Quei segreti dell’arte orafa gli hanno poi consentito di spiccare il volo e posizionarsi tra i grandi del settore facendo leva sui valori dell’artigianalità e del Made in Italy, un credo che non ha mai rinnegato, nemmeno oggi che la sua brand reputation è tra i case study alle università Bocconi e Iulm di Milano, la Sapienza di Roma e il Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Domenico Nardelli è l’artefice della sua storia alla quale, con caratteristiche diverse, i figli SalvatoreGiovanni, e Sara stanno aggiungendo nuove pagine forti degli insegnamenti della scuola paterna, a cominciare dall’onestà intellettuale. Hanno portato nuova energia che spendono per il bene dell’azienda, sempre più connessa con il mondo. È quello che si definisce un cambio generazionale felice e maturo, che ha trovato piena corrispondenza tra le parti, amore e tanto rispetto per tutto quanto Domenico Nardelli ha costruito nel tempo.

La presenza dei tre fratelli è per la Maison ancora un’occasione per mostrare i lati positivi di una società a conduzione familiare perché conoscitori dei meccanismi dell’imprenditoria, perché depositari delle peculiarità che differenziano il proprio marchio dagli altri, e perché espressione di quella sana competitività che farà affrontare le nuove sfide con riflessione e capacità.

Nardelli Gioielli è al Tarì al mod 154, primo piano

nardelligioielli.it

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