Per chi nutre una grande passione per l’orologeria; per chi vuole un design che comunichi carattere – il suo è ispirato alla leggendaria scuola del Dessau Bauhaus; per chi è attratto dalla tecnologia; per chi è alla ricerca di un segnatempo che possa soddisfare queste caratteristiche, ed anche qualcuna in più: l’attenzione all’ambiente ad esempio (il cinturino a breve sarà in tessuto SEAQUAL o di poliestere riciclato, realizzato cioè con plastica recuperata dagli oceani), c’è la PointTec, la casa tedesca a conduzione familiare, fondata nel 1987, con alle spalle una ricchissima tradizione su cui fa leva per rendere speciali i suoi modelli, da quelli al quarzo con movimento svizzero, ai cronografi meccanici con frizione verticale – il 7680-1 della serie “100 Jahre Zeppelin” (100 anni Zeppelin) è un bestseller con  movimento Sellita SW510 -, e fino ai cronometri Valjoux. Economicamente accessibili pur investendo sulla qualità dei materiali e sul minuzioso controllo in ogni fase di lavorazione, soddisfacendo i requisiti particolarmente severi del certificato “Osservatorio Glashütte”. E la domanda non poteva che essere in costante crescita.
 

Prende il nome dall’aeromobile che si alzò in volo il 2 luglio del 1900, il Luftschiff Zeppelin, una scelta che simbolicamente rimette in campo l’idea di sfidare l’impossibile: l’LZ vinse la forza di gravità riuscendo a levarsi nonostante le sue 12 tonnellate, gli Zeppelin Watches della serie Atlantic hanno ricercato e trovato la maggiore precisione nel nuovissimo movimento MIYOTA 9075, dotato di una lancetta delle ore che salta quando si regola l’ora locale – finora questa funzionalità “Flyer-GMT” era riservata agli orologi di lusso come il Rolex GMT Master II.


Buona orologeria, dunque, che risponde ai nomi ZEPPELIN, IRON ANNIE e BAUHAUS, marchi distribuiti in Italia da GS Consulting di Milano.

Sarà a Tarì Open, Pad Rubino – Stand 40 I
 
pointtec.de

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.