L’impegno è quello di fare sistema. Soltanto attraverso un lavoro congiunto la città di Milano può uscire vincente e compatta di fronte al mercato estero

“Stiamo lavorando da mesi con determinazione, costruttività e ottimismo alla preparazione della prossima edizione di White, che avrà luogo dal 24 al 27 febbraio 2022. È nostro obiettivo, quindi, confermare le nostre date insieme a Camera Nazionale della Moda Italiana e CSM – i maggiori e più importanti attori della Fashion Week milanese, che lavorano con coerenza e sinergia al fine di creare una visione allineata e strategica delle attività legate alla città di Milano, che non può prescindere dall’impegno costante di fare sistema”. È quanto dichiarato da Massimiliano Bizzi, Fondatore e Presidente di WHITE, rassicurando buyers e visitatori che la kermesse si terrà in sicurezza nelle location e nelle date prestabilite.

WHITE e Camera Shoowroom Milano, coordinatisi con la Camera Nazionale della Moda Italiana, comunicano, dunque, di aderire al calendario già confermato della Fashion Week ritenendo che uno spostamento delle date sarebbe controproducente per il business delle aziende, dato il rispetto dei calendari internazionali e delle scadenze delle campagne vendite perché, come si evince, le aziende di abbigliamento e accessori del pret-a-porter femminile, a differenza degli altri settori merceologici, devono rispettare delle scadenze prestabilite e non modificabili per garantire il rispetto di tutta la filiera e dell’operatività del mercato del retail.

Le organizzazioni si stanno muovendo con le istituzioni governative per garantire un corridoio speciale ai compratori esteri in possesso di certificato vaccinale ad oggi non elencato tra quelli segnalati da EMA.

“Trovo assolutamente importante la scelta di White e di Camera Showroom Milano di confermare i propri appuntamenti durante la Fashion Week di febbraio, le cui date condivise a livello internazionale con le altre Camere della Moda sono da tempo confermate. In questi due anni di pandemia, lavorando a stretto contatto con le altre istituzioni come ATS e Comune di Milano siamo riusciti a realizzare delle settimane della moda in presenza ed in sicurezza a vantaggio di tutto il sistema della moda. È questa la direzione nella quale continueremo a lavorare insieme a tutti gli attori che fanno di Milano un hub di riferimento che riunisce i grandi brand, i nuovi talenti, i creativi indipendenti ed una rete commerciale unica al mondo”. Spiega Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, un pensiero al quale si associa quello di Gigliola Maulè Presidente di Camera Showroom Milano che ha affermato: “Dal nostro punto di vista, rinviare le attività dei Saloni legate alla moda milanese va ad ostacolare tutto l’apparato organizzativo dei nostri buyer, dagli spostamenti alla pianificazione sulla permanenza all’interno della città di Milano. Per questo motivo è con fermezza che intendiamo portare avanti l’impegno di fare sistema nell’interesse di tutti i player del settore. Soltanto attraverso un lavoro congiunto la città di Milano può uscire vincente e compatta di fronte al mercato estero”. 

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