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Vitti Ferria Contin, spiazzante ovvero attraente

Nefertari

Se prende spunto dalla classicità, anche da quella remota come l’egizia, è per incastonarvi una propria anima. Per il resto è invenzione senza soluzione di continuità, inarrestabile e modernissima. Ne è nato uno stile trasversale, amato senza limitazioni anagrafiche, prediletto per raffinatezza, che impone il marchio Vitti Ferria Contin anche in contesti elitari.

Spirali di Luce

Piacciono i suoi volumi oversize, attrae lo scintillio degli Swarovski, affascinano in particolare le mutevoli e spiazzanti geometrie delle ultime produzioni. L’elemento privilegiato è l’ottone, in galvanica oro giallo, oro rosa e rodio bianco (ogni procedimento prevede l’utilizzo di bagni anallergici esenti nichel), accostato a pietre dure, madreperle, Swarovski. In alcune ideazioni, come Nefertari, è profuso in ampiezze inedite, coreografa lineamenti oltre che fare semplicemente da monile; a decidere il temperamento in Spirali di Luce è invece la spigliata struttura delle ideazioni, che appare lavorata senza ordine precostituito, salvo poi a scoprire che è un’astuta illusione stilistica e che ogni dettaglio è premeditato per rifrangere indefinitamente tracce di luce. Il tutto con accorti dosaggi vuoto/pieno, satinato/lucido, sinuoso/tagliente, in coerente armonia compositiva.

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Al prossimo Homi Fashion & Jewels dal 15 al 18 febbraio, pad. 8 C17c

 

www.vittiferiacontin.com

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