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VicenzaOro September 2021, continua il nostro viaggio tra gli espositori della prima fiera in presenza

La kermesse, organizzata da Italian Exhibition Group, si riconferma luogo di eccellenza, in termini di design e di qualità. World Diamond Group, Nanis, Laurent Gandini e leBebé, ambasciatori del Made in Italy, raccontano a Preziosa Magazine le loro aspettative

World Diamond Group, azienda storica vicentina legata al mondo dei diamanti, con dedizione assoluta alla propria missione certifica tutte le sue gemme, bianche e di colore, indipendentemente dalla caratura, utilizzando le più sofisticate tecniche di analisi. A Raffaele Catenazzo, Sales and Marketing Director, abbiamo chiesto quanto la fiera sia il place deputato per parlare di lusso, e se ancora di più quando in ballo ci sono i diamanti. “Assolutamente sì perché un diamante, così come ogni pietra preziosa, ha fattori che vanno esaminati da vicino: il colore, la purezza, la luminosità, la perfezione del taglio… L’incontro in fiera diventa l’occasione per raccontare quelle caratteristiche che ne determinano il valore e quindi l’unicità, caratteristiche che per la World Diamond Group sono sempre certificate dai più importanti istituti gemmologici perché la totale trasparenza è la nostra firma.”

«Il diamante ha delle peculiarità che vanno analizzate da vicino (…) L’incontro in fiera diventa l’occasione per raccontare quelle caratteristiche che ne determinano il valore e quindi l’unicità»

Raffaele Catenazzo
World Diamond Group
Sales and Marketing Director

Il Gruppo vanta sei brand – World Diamond Group; Golay; Mikiko; Nihama; XDiamond e De Beers Forevermark, marchio in licenza – ognuno con le proprie tipicità. Qual è il comune denominatore? “L’indiscutibile eccellenza della materia prima e l’autenticità del Made in Italy per ogni gioiello finito.” Anche per il brand vicentino gli ultimi due anni sono stati molto complessi? “Sì, ma la pandemia non ci ha mai colti con le mani in mani, anzi, abbiamo rafforzato ulteriormente la distribuzione sul territorio nazionale, il nostro principale mercato di riferimento – continua Catenazzo che anticipa le novità che troveremo in fiera. “Il colore seducente e ammaliante di gemme rare: il blu violaceo delle tanzaniti, il rosa delle kunziti, le nuance irripetibili dei diamanti fancy gialli, saranno le star della nuova linea di alta gioielleria sartoriale di World Diamond Group “I Colori dell’Africa”. Per la vivacità e per l’originalità del design è stata pensata per le nuove generazioni che sono sempre più esigenti e sempre più affascinate dal pezzo esclusivo.”

World Diamond Group
Hall 7, Stand 215


Conferma la sua presenza nei padiglioni di VicenzaOro anche Laurent Gandini, brand che si muove nell’iconografia mistica di culti sacri e pagani sfidando il minimalismo esasperato. La griffe milanese ripercorre gli antichi tracciati della tradizione dove i limiti tra cielo e terra non sono più percepibili, e avvicina presente e passato secondo una propria modernità che, pur non potendo non tener conto delle identità popolari, fa leva sulla forza scenica della delicatezza. Secondo Cristina Costantini General Manager “L’online è un canale che raggiunge l’utente finale che già conosce il prodotto o ne ha sentito parlare, ma la presenza in fiera è motivo di incontro con gli operatori del settore ai quali va raccontato il percorso creativo, perché saranno poi loro a trasferirne al cliente le peculiarità.”

«L’online è un canale che raggiunge l’utente finale che già conosce il prodotto o ne ha sentito parlare, ma la presenza in fiera è motivo di incontro con gli operatori del settore ai quali va raccontato il percorso creativo»

Cristina Costantini
Laurent Gandini
General Manager

L’azienda sta lavorando da tempo per rafforzare la presenza sul mercato italiano, è così? “Avendo il nostro headquarter a Milano è evidente che il Nord sia stato tra le nostre  priorità distributive, ma da tempo stiamo rafforzando alcune zone del Sud per coprire l’intero territorio nazionale. Contemporaneamente muoviamo i primi passi anche nell’Europa del Nord.” –  continua la Costantini che per quanto riguarda le novità svela che: “in fiera presenteremo una linea con pietre di colore abbinate all’oro 9 Kt oppure all’argento adoperati come nota di leggerezza. Una novità ma sempre riconducibile ai codici propri di Laurent Gandini.”

Laurent Gandini
Hall 1, Stand 470


Presente anche leBebé, punta di diamante di Lucebianca, dei fratelli Verde. Per le numerose acquisizioni il brand vanta un ampio ventaglio di proposte, dai gioielli agli orologi, dalle bomboniere alle cornici in argento, e non trascura neppure le fragranze. Andrea Pennacchioni, Direttore Marketing & Sales,ci spiega lo spirito del ritornano in fiera.“Siamo particolarmente felici di prendere parte a VicenzaOro, una manifestazione cui siamo particolarmente legati e per noi sempre di grande importanza. Viviamo questa edizione post pandemia con uno spirito propositivo, grande energia ed entusiasmo, grazie anche ai forti segnali di ripresa del settore. Abbiamo grande voglia di incontrare di persona i nostri clienti e i nostri fornitori.”

«Il gioiello è un prodotto emozionale che non può essere solo descritto su piattaforme digitali, deve essere toccato e indossato dal cliente. Le manifestazioni fieristiche sono riferimenti strategici per gli incontri diretti con la rete vendita e i concessionari»

Andrea Pennacchioni
LeBebé
Direttore Marketing & Sales

Anche per le vostre iconiche creazioni è ancora importante relazionarsi fisicamente con il cliente? “Assolutamente sì! Il gioiello è un prodotto emozionale che non può essere solo descritto su piattaforme digitali, deve essere toccato e indossato dal cliente. Le manifestazioni fieristiche sono riferimenti strategici per gli incontri diretti con la rete vendita e i concessionari. In questo complesso mercato l’emozione che la creazione riesce a trasmettere gioca un ruolo rilevante nella scelta del prodotto.”
Nella strategia di espansione si guarda a nuovi mercati e a nuovi brand in acquisizione?
“In Italia abbiamo una distribuzione capillare e siamo molto soddisfatti perché presenti in modo significativo in ogni regione. Guardiamo a nuovi mercati esteri partendo dall’Europa, per prossimità territoriale e gusti stilistici.”
Le novità? “Presenteremo sei sagome, parte della nuova collezione Lovely, ispirate al desiderio di sorridere e abbracciarsi. I ciondoli decorati a mano, smaltati con la tecnica champlevé, con una pietra naturale in tinta con il soggetto: “Bee Brave”, un’ape su oro giallo 9 kt e quarzo citrino, cristallo energizzante; “That’s Amore”, sull’oro bianco 9 kt lo smalto disegna un cuore con la freccia, simbolo di amore puro come il diamante che l’illumina; e “Be my Lucky (Bug)”, in oro rosa 9 kt impreziosita da una coccinella portafortuna e da spinello nero, catalizzatore di energia positiva.”

leBebé
Hall 1, Stand 131


Le creazioni Nanis sono da sempre l’anello di congiunzione tra artigianato e arte, caratterizzate da un tratto moderno e dinamico. Il design è il fulcro perché ogni gioiello ha una doppia anima, come quella dell’antesignano bracciale “Trasformista”, immaginato, come ventata di novità funzionale ai ‘capricci’ di chi lo indossa, dalla designer Laura Bicego, che ha dichiarato. “Ci aspettiamo una fiera ricca di soddisfazioni, con un numero importante di visitatori. I segnali da parte del mercato sono chiari: il Paese ed il settore hanno voglia di ripresa. Quello che ci auguriamo è che questa edizione di VicenzaOro raccolga ed incarni appieno questo desiderio di rinascita, offrendo tanto agli espositori quanto ai visitatori un’importante opportunità di tornare a raccontare le nostre eccellenze.”

«Dopo mesi di pandemia, di viaggi limitati e di incontri virtuali, VicenzaOro senz’altro diventa il catalizzatore perfetto per ritornare a presentare al mondo intero le nostre collezioni, offrendoci la possibilità di incontrare e interagire finalmente di nuovo con i mercati esteri»

Laura Bicego
Nanis
Designer

Convinta dell’importanza di riavere visibilità a livello internazionale, prosegue: “Parallelamente all’incoraggiante ripresa del mercato Italia, l’importanza dell’export rimane cruciale. Dopo mesi di pandemia, di viaggi limitati e di incontri virtuali, VicenzaOro senz’altro diventa il catalizzatore perfetto per ritornare a presentare al mondo intero le nostre collezioni, offrendoci la possibilità di incontrare e interagire finalmente di nuovo con i mercati esteri. Generare e amplificare il più possibile questa visibilità per le aziende è un tassello assolutamente fondamentale per una vera ripresa del settore.” Ci sono delle novità che possiamo anticipare? “Sì, e sono davvero molte! A partire da “LIBERA”, la nostra collezione di catene “s-catenate”, nella quale abbiamo completamente rivisitato in chiave Nanis il concetto di catena, liberandola ed aprendola a molteplici interpretazioni.

Nanis
Hall 7, Stand 410


https://www.vicenzaoro.com/it/vicenzaoro

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