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VicenzaOro, con il “Green Pass” una fiera in tutta sicurezza

Corrado Peraboni: “La richiesta di questa misura ci arriva in modo forte dalle aziende, l’obiettivo è garantire ai nostri espositori/visitatori padiglioni covid free, un luogo dove l’unica preoccupazione di chi vi accede deve essere quella di fare business”

Italian Exhibition Group dopo aver messo a punto per prima in Italia il protocollo SAFE BUSINESS, aumenta le misure per garantire la sicurezza dei visitatori. Lo scorso aprile il player fieristico aveva già ottenuto l’accreditamento di GBAC STAR™, il programma globale di certificazione delle pratiche, procedure e sistemi di lavoro idonei a rispondere agli standard internazionali di pulizia, sanificazione e prevenzione dei rischi. Ora l’azienda potenzia ulteriormente la sicurezza per fornire il massimo livello di safety ai suoi eventi.

A VicenzaOro, con l’obiettivo di tutelare aziende, visitatori, fornitori e dipendenti, sarà richiesto il ‘green pass’ (o titolo equivalente) a tutti coloro che accederanno in fiera durante lo svolgimento della manifestazione.

Corrado Peraboni, AD Italian Exhibition Group

L’obiettivo – spiega l’AD di IEG Corrado Peraboni è garantire ai nostri espositori/visitatori padiglioni covid free, un luogo dove l’unica preoccupazione di chi vi accede deve essere quella di fare business. La richiesta di questa misura ci arriva in modo forte dalle aziende, specie quelle multinazionali, che intendono garantire la massima sicurezza ai propri collaboratori che frequenteranno le fiere dopo la riapertura di settembre. Non è un caso che il Green Pass sia previsto come requisito dalla grandissima maggioranza degli organizzatori fieristici europei.

Italian Exhibition Group offrirà inoltre ai propri ospiti stranieri anche una nuova opportunità di conoscenza delle regole in tema di ingresso e permanenza in Italia. Grazie al programma SAFE TRAVEL sarà possibile ricevere assistenza informativa su norme e adempimenti a cui visitatori ed espositori internazionali dovranno attenersi per l’ingresso in Italia. Un servizio che riguarderà l’arrivo in aereo, treno, bus o auto, che indiccherà le disposizioni nazionali e quelle eventualmente declinate dalle AUSL nei vari territori di svolgimento delle manifestazioni.

Il progetto nasce dall’accordo siglato con lo Studio Arletti&Partners, società esperta di mobilità internazionale e che dal 1998 serve aziende e privati in materia di distacco all’estero, coprendo tutti gli aspetti di consulenza relativi alla mobilità globale.

Il quartiere fieristico di Vicenza, scalda dunque i motori, pronto a ripartire e far ripartire il comparto orafo al completo.

https://www.vicenzaoro.com/it/

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