Mentre lo scenario internazionale si fa complesso e incerto, il Centro Orafo il Tarì si prepara con ottimismo al prossimo evento OPEN puntando sull’internazionalizzazione delle aziende stabilmente insediate nel Centro orafo e anche di numerose imprese produttrici di preziosi, operanti nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna. Dal 6 ottobre, grazie alla partnership ormai consolidata con ICE Agenzia, si svolgeranno incontri in presenza e on line che coinvolgeranno le imprese orafe del mezzogiorno e i maggiori buyer internazionali nell’ambito nel piano export sud. Attesa quest’anno la partecipazione di acquirenti provenienti da Albania, Bulgaria, Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Macedonia, Malta, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna e Isole Baleari e Ungheria. Già in questi ultimi giorni, durante Vicenzaoro, lo staff del Tarì ha supportato le 40 aziende del Centro partecipanti all’evento per tutte le attività di promozione e di comunicazione dedicate al prossimo OPEN.

Gli incontri saranno solo il primo step di una stagione fitta di iniziative per il Tarì, che guarda con positività alla prossime edizione della kermesse come opportunità imperdibile per incontri di business e di formazione, per la presentazione di nuove collezioni, ma anche per il confronto tra professionalità e saperi.

Per partecipare all’incoming con incontri in presenza o virtuali sulla piattaforma Fiera Smart 365 è possibile visitare il link dedicato . C’è tempo fino al 19 settembre per iscriversi.

https://www.tari.it/

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