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Natale 2020, non tutto è perso! Lungo tutto lo stivale l’enorme sforzo dei commercianti

Ancora una volta la capacità di reagire dei singoli si rivela essere una carica fondamentale per la ripartenza. Da Milano a Palermo le tante iniziative messe in campo per sostenere i consumi natalizi.

Dicembre rimane il mese più importante dell’anno per i consumi e il Natale 2020 è alle porte. Nel commercio, funestato dalla pandemia, la crisi è palpabile ma anche la voglia di reagire. Dall’indagine annuale dell’Ufficio Studi Confcommercio, il calo dei consumi è notevole e si assesta intorno al 12% rispetto all’anno scorso, ma le famiglie sembrano non volere rinunciare ai regali e sebbene le tredicesime siano più “povere”, chi può spenderà per i regali una cifra solo un po’ più bassa di quella dello scorso anno (164 euro a testa conto i quasi 170 del 2019).

“Sarà un Natale difficile. La crisi rallenta i consumi e l’emergenza Covid obbliga ancora molte imprese a restare chiuse come quelle della ristorazione. Ma c’è tanta voglia di ripartire che va incoraggiata”

Carlo Sangalli presidente di Comfcommercio

Dal Nord al Sud del Belpaese, il commercio si prepara a questo Natale “diverso” mostrando fiducia nel futuro, nonostante le difficoltà legate al Covid abbiano diviso l’Italia in “colori”, con tutto ciò che ne consegue.

A Milano, MonteNapoleone District – (Associazione che riunisce oltre 130 Global Luxury Brand attivi nelle vie di MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso, Bagutta e San Pietro all’Orto e gli Hotel 5 Stelle lusso Partner) – ha inaugurato, con il patrocinio del Comune, l’undicesima edizione della “Christmas Shopping Experience”. Fino al 7 gennaio sfere lucenti e lampadari addobberanno le vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Borgospesso, Bagutta e San Pietro all’Orto, mentre via Santo Spirito si illuminerà con steli ornati da fiamme di luce e da boule in pino verde. In Piazzetta Croce Rossa si accenderà l’albero simbolo di un nuovo Natale all’insegna della tradizione e della sostenibilità.

“Siamo entusiasti di aver riaperto le nostre boutique e di accogliere i milanesi in una magica atmosfera natalizia. Nonostante le difficoltà di quest’anno per il distretto e i nostri associati, confermiamo la collaborazione con il Comune di Milano e la vicinanza alle zone periferiche, rinnovando anche questo Natale il nostro impegno a rendere Milano sempre più luminosa ed attrattiva con degli allestimenti ad hoc da noi realizzati nella zona di Ponte Lambro e in piazza Selinunte”

Guglielmo Miani Presidente di MonteNapoleone District

A Bologna, fino al prossimo 10 gennaio, il progetto, “Luci e colori per la Torre degli Asinelli”, illumineràil simbolo della città nei suoi 4 lati e per tutta l’altezza creando una scenografia colorata visibile da tutti i punti della città.

“Il Natale che sta arrivando si preannuncia davvero come un periodo carico di incertezze ma siamo anche certi che, a molti, non mancherà il desiderio di gratificarsi e gratificare le persone alle quali si vuol bene con un regalo che trasmetta affetto ed emozioni. Per questo crediamo che chi davvero vorrà scegliere un articolo sinonimo di amore e vicinanza lo farà rivolgendosi non al grande mare del web, ma al sapiente consiglio di un gioielliere che conosce e di cui ha solo guardato, magari, le vetrine. Le gioiellerie di Federpreziosi stanno facendo di tutto per soddisfare i clienti fidelizzati e quelli nuovi: dall’ “acquisto a distanza” con dirette video dalla gioielleria, alla consegna a domicilio, passando per la creazione di buoni acquisto futuri di articoli preziosi”

PierLuigi Sforza, Presidente Federpreziosi Bologna.

L’Ascom Bologna infatti invita i consumatori a comperare nei negozi sotto casa per trovare qualità, professionalità, presidio sul territorio, cortesia, consegne a domicilio e relazioni.

All’ombra del Vesuvio, la situazione al momento appare delicata come del resto per tutte le altre città.

“In questo difficile Natale 2020 ci stiamo organizzando per realizzare un marketplace by Confcommercio per offrire la possibilità, a chi non ha un proprio sito e-commerce, di cominciare a vendere online. Ci saranno delle luminarie organizzate frettolosamente dai commercianti perché purtroppo la Camera di Commercio è venuta meno e forse ci saranno anche quelle del Comune. Tutti i negozi della zona del centro sono organizzati per la delivery”

Carla Della Corte Presidente Confcommercio Napoli

Anche nella città di Bari i commercianti accendono le luminarie natalizie e tante sono le iniziative per incentivare all’acquisto nei negozi sotto casa.

“Mancheranno i consueti festeggiamenti nelle strade e nelle piazze, ma faremo comunque in modo di creare un senso di vivacità, bellezza e calore. Malgrado tutto. Come imprenditori di settori che lavorano in diretto contatto con il pubblico, siamo stati consapevoli sin dal primo lockdown sia delle nostre responsabilità in termini di sicurezza per i nostri clienti, quando l’apertura è consentita, sia nei confronti dei collaboratori e delle loro famiglie che dipendono dall’andamento delle nostre attività. Abbiamo investito perché nei nostri negozi fossero applicate tutte le misure di tutela e l’impegno è stato notevole sotto il profilo organizzativo ed economico. Continuiamo e continueremo a farlo fino a quando sarà necessario. Per questo Natale ci auguriamo che il pubblico accolga l’invito lanciato da Confcommercio “compro sotto casa perché mi sento a casa”

Giuseppe Aquilino Presidente di Federpreziosi Confcommercio, Vicepresidente Confcommercio Bari BAT oltre che Presidente di AssoOro provincia di Bari

Il Presidente di Federpreziosi continua: “Focalizzando l’attenzione su gioielli, orologi e preziosi in generale, i dettaglianti hanno risentito pesantemente della crisi economica innescata dalla pandemia, ma, come è ovvio, le ripercussioni si sono avute su tutte le imprese della filiera orafa. Alla riapertura dopo il primo lockdown si erano avuti segnali che facevano sperare in una graduale ripresa. Per il prossimo Natale ammetto di non essere in grado di fare previsioni: certo è che dovremo rivedere al ribasso le valutazioni positive su un migliore andamento nel 2020 rispetto a quello negativo dei due anni precedenti rilevate dall’Osservatorio sulle gioiellerie di Federpreziosi Confcommercio. Una nota di positività in questo “nebbioso” panorama è che sapremo mettere a frutto l’esperienza vissuta e migliorare le potenzialità delle nuove strategie che abbiamo sperimentato per mantenere comunque vivo il contatto con il pubblico. Diamo certo per scontato un ulteriore incremento dell’e-commerce, ma non dimentichiamo che quello prezioso resta un prodotto “fisico” che il cliente ama guardare da vicino e toccare con mano. Il ruolo del “professionista gioielliere” non scomparirà”.

Anche a Palermo la campagna nazionale di Confcommercio, “Comprosottocasa perché mi sento a casa” caratterizza il Natale 2020, un Natale diverso.

“Un Natale diverso per tante ragioni soprattutto legate ad una ridotta socialità. Chi può, ci aspettiamo faccia comunque i propri acquisti natalizi: alimentare i consumi in questo momento è il più grande gesto di solidarietà e civiltà perché va a sostenere l’intera economia. Ci auguriamo che questa pandemia abbia aperto gli occhi al consumatore sull’importanza del made in Italy, delle eccellenze territoriali e quindi dello spendere nel negozio sotto casa. Questa pandemia ha sicuramente aumentato le nostre competenze digitali con gli acquisti on line. Ma il commercio fisico non verrà mai annullato da quello digitale soprattutto per alcuni settori. Ci aspettiamo dunque che il consumatore premi lo shopping on line ma del negozio sotto casa come presidio di socialità e sicurezza”.

Patrizia Di Dio Vicepresidente di Confcommercio nazionale e Presidente di Confcommercio Palermo


Nel frattempo, nella Capitale ci sarà un anticipo dei saldi invernali
, probabilmente già dal prossimo week end, proprio come è accaduto per quello estivi. Questo per cercare di aiutare i commercianti in questo difficile momento.  

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