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Lucedeimieiocchi, la “lavorazione a seta” fa ancora più suadente la collezione Benedetta

La speciale finitura è una delicata evoluzione del semplice satinato

Lavorando a un’idea, ha davanti a sé il profilo di donna a cui il gioiello è dedicato. E’ forse questa la modalità con cui Daniela Garofalo, créatif e titolare di Lucedeimieiocchi, è riuscita in così breve tempo a farsi apprezzare da un target ampio e selettivo di clientela ben sintonizzata sulle sue sensibilità e sulle sue invenzioni: in quelle suadenti costruzioni in oro e gemme ci si ritrova senza incertezze, davanti agli occhi appare il gioiello sognato, a portata di mano. Non è strategia ma emotiva predisposizione ad una creatività a tutto tondo, fuori da logiche di mercato.

D’altronde il brand è stato fondato per puntare a segmenti di nicchia, lontani da tutto ciò che sa di seriale o che insegue trend e mode. Daniela Garofalo inventa per sé e per chi ama chiedersi cosa può celare un suo progetto (non di rado la sua produzione è anche punteggiata di note colte), e funziona bene così.

La collezione Benedetta è stata pensata con uguali presupposti: la protagonista della linea è “una donna intellettuale, sognatrice, raffinata. Una donna silenziosa ma quando crede in qualcosa sa bene come farsi ascoltare”. Quindi un animo di forte tempra, volitivo, concreto, delineato nelle geometrie asciutte e moderne dell’oro 18kt, in contrapposizione alla perfezione sferica della perla gold (tra le più preziose e ricercate, proveniente dal south Pacific). Poi il tocco che dà ulteriore finezza al progetto, la “lavorazione a seta” del prezioso metallo, delicata evoluzione del semplice satinato, adottata per addolcire l’essenzialità delle linee e per rammentare che Benedetta è innanzi tutto donna sognatrice e raffinata.

A Tarì OPEN dall’ 8 al 11 ottobre 2021, padiglione Rubino stand I45.

www.lucedeimieocchi.com

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