fbpx


Laura Volpi, la materia poco edulcorata per raccontare la potenza e la fragilità del mondo

Lavorando la cera la designer rende concrete forme e immagini interiori, attraverso gioielli scultura che esprimono insieme la potenza e la fragilità del mondo.

Laura Volpi

La dimensione della leggerezza, della costruzione e decostruzione dello spazio sono al centro di una ricerca che Laura Volpi pratica da 25 anni. Lavorando la cera rende concrete forme e immagini interiori, attraverso gioielli scultura che esprimono insieme la potenza e la fragilità del mondo. Un linguaggio limpido che alle parole predilige una materia dall’estetica poco edulcorata, quasi al suo stato naturale, come nell’anello “La Bella e la Bestia”, della linea TERRA, un’ode al nostro pianeta in cui il supporto scultoreo, leggero ed aerodinamico, collega due pietre diverse, forse opposte, per raccontare di una metamorfosi delle cose certe e riflettere su “Chi è la bella e chi la bestia?” e “Cosa le unisce?”.

E se nella collezione ARIA la luce rivela la presenza di uno spazioe della sua ariosità è perché una miriade di piccoli fori, dunque la parte più vitale, permette che attraversi la strattura stessa creando un infinito senso di in/out. Uno spazio che poi tende ad aprirsi verso l’esterno nella nuova linea OPEN.

Tra i più recenti lavori della designer c’è MINIMA dall’approccio autoironico, irriverente e informale che non può che essere di sostegno, anche, nei momenti di grande difficoltà.Le sue creazioni sono tutte artigianali ed a tiratura limitata.

www.lauravolpigioielli.com

Altre storie
Black Belt, il primo orologio al mondo destinato in esclusiva alle Cinture Nere