La prossima settimana il Palaexpo di Ginevra accoglierà un’edizione straordinaria di GemGenève. La kermesse rappresenta un vero e proprio laboratorio di creatività e innovazione, capace di riunire designer riconosciuti e talenti emergenti; un universo che ha come riferimento il design, le gemme rare, i gioielli antichi, ma anche le tendenze contemporanee. Creata dagli espositori per gli espositori, GemGenève offre da sempre una piattaforma di espressione e scambio che racchiude passione, competenza e formazione.

Ronny Totah

Sull’unicum di questa edizione e sul fatto che non saranno previsti di norma in futuro due appuntamenti così ravvicinati di Gem Genève, si è espresso uno dei fondatori, Ronny Totah: “Questa edizione di novembre è stata organizzata su esplicita richiesta degli espositori. Ho avuto la conferma che i buyer stessi e non solo gli espositori avevano bisogno di un evento come il nostro a fine anno e in Europa. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo accolto la loro richiesta. E sono abbastanza sicuro che abbiamo preso la decisione giusta!

Gli espositori che hanno confermato la loro presenza sono oltre 170, 144 sono rivenditori di gioielli provenienti da ben 19 Paesi. Solo un quarto di essi proviene dall’America, seguono Svizzera, Hong Kong, Israele, Germania, Belgio, Thailandia, India e Francia, e poi le aziende di Regno Unito, Singapore, Italia ed Emirati Arabi Uniti.

Thomas Faerber ha sottolineato l’importanza di un evento come Gem Genève per lo scouting di nuove fonti di sourcing: “La domanda di pietre preziose e la ricerca di pezzi rari e preziosi rimane molto alta. Trovare nuove fonti di approvigionamento oggi è una sfida, anche a causa del forte aumento dei prezzi dei piccoli diamanti fino a 0,05 carati. Uno dei motivi di questi rincari è da ricercare nella complessa situazione internazionale e nelle sanzioni occidentali imposte al gigante minerario Alrosa, specializzato proprio in piccoli diamanti“.

In occasione dell’evento di Ginevra la Fondation Igor Carl Fabergé festeggerà il suo 40° anniversario con una mostra intitolata Fabulous Carl Fabergé che offrirà ai visitatori un nuovo punto di vista sull’arte della maison, puntando non solo sulle iconiche uova, ma anche su reperti poco conosciuti provenienti da collezioni private e mai esposti in precedenza.

Come consuetudine Gem Gèneve offrirà ai visitatori un programma molto serrato che prevede talk e tavole rotonde di confronto su tematiche di settore. “Il nostro obiettivo – conclude Ronnie Totha- “è creare un evento che ponga l’accento sulla cultura, sui giovani, sulla formazione, sul trasferimento di conoscenze e soprattutto sulla nostra passione per la gioielleria. GemGenève non è solo una fiera ma un evento che nasce dalla passione“.

gemgeneve.com


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