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Fratelli Dinacci, la montatura deve saper coniugare esigenze estetiche e funzionalità

L’azienda è specializzata in prodotti non finiti, “l’anima del gioiello” come la definisce l’AD Flavio Dinacci

Tutto incomincia dalla montatura, che deve essere leggera ma non fragile, vestibile, dal design elegante e proporzionato, in sintesi ben fatta, di alto livello. Di manifattura eccellente. La bellezza del gioiello finito, altra specialità della Fratelli Dinacci, dipende in gran parte da essa che, tra gli altri, ha anche il compito di lasciarsi attraversare dalla giusta quantità di luce perché le gemme possano brillare e diffondere il proprio range di colore. “È l’anima del gioiello” – spiega l’AD Flavio Dinacci, con sua sorella Tiziana alla guida dell’azienda campana, nata come saggio dei metalli preziosi e montature, e trattamento delle ceneri e del recupero dei metalli preziosi. Tutte sono in oro, tutte Made in Italy e sempre diverse, tenendo conto della dinamicità della società e delle sue esigenze, per cui non può mancare la proposta uomo, versatile, a volte eccentrica perché è tangibile che siano più sensibili delle donne in fatto di vanità.

Al Tarì di Marcianise, dove ha la sede principale, prosegue quella conduzione familiare iniziata all’incirca un secolo fa nell’antico Borgo Orefici, coadiuvata in perfetta armonia da un team affiatatissimo di grandi professionisti.

www.fratellidinacci.it

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