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Federorafi, firmata l’ipotesi di contratto nazionale, a gennaio le consultazioni

Firmata l’ipotesi di accordo del contratto nazionale di lavoro per gli addetti del settore orafo e argentiero e della gioielleria.  Il 23 dicembre 2021, dopo un anno e mezzo di trattative, tra FEDERORAFI e FIM FIOM e UILM, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo a decorre dal 01/07/2020 e a. scadere il 31/12/2024. In sostanza le parti hanno concordato un aumento medio a regime dei Minimi tabellari di euro 99 lordi mensili alla 5^ categoria in tre tranches così distribuite: 25,00 euro da giugno 2022; 27,00 euro da giugno 2023 e 47,00 euro da dicembre 2024. Aggiornati anche i valori dell’Elemento Perequativo ed introdotte novità per quanto concerne le prestazioni individuali di lavoro obbligatorie di straordinario. Inoltre, è stato introdotto la disciplina del “cambio turno” e l’introduzione dell’istituto della Banca ore Solidale che consentirà ai lavoratori di cedere volontariamente, a titolo gratuito, ai propri colleghi che si trovano nelle condizioni di assistere figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti, una quota di permessi accantonati in conto ore o di ferie aggiuntive monetizzabili. 

La Presidente FEDERORAFI Claudia Piaserico

È stata rivista la disciplina dell’Apprendistato Professionalizzante e quella dell’Apprendistato di Alta formazione e di Ricerca, specificatamente per quanto attiene alle modalità di inquadramento e conseguente determinazione della retribuzione spettante all’apprendista. E’ stato adeguato il contributo aziendale al fondo Cometa che dal mese di dicembre 2024 passerà al 2% della retribuzione. A decorrere dal mese di giugno 2022 è prevista l’eliminazione della prima categoria di inquadramento. L’accordo ha infine introdotto modifiche alle discipline della Formazione Continua, delle Pari Opportunità e del Trattamento in caso di gravidanza e puerperio. L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta a consultazione dei lavoratori da parte delle OOSS nel corso del mese di gennaio prossimo.La Presidente FEDERORAFI Claudia Piaserico, nel ringraziare il collega capo delegazione datoriale Dimitri Stella e i responsabili sindacali delle Territoriali dei principali distretti orafi che lo hanno affiancato, esprime soddisfazione per l’avvenuta firma al termine di un percorso di trattative complesse e avviate, tra l’altro, in piena emergenza Covid.

Dimitri Stella, capo delegazione datoriale Federorafi

Trattative che hanno anche visto momenti di tensione ma che alla fine hanno prodotto un accordo equilibrato e, soprattutto, in grado di garantire stabilità e tranquillità agli imprenditori e ai loro collaboratori in vista dei prossimi mesi che si preannunciano tutt’altro che semplici attesa la recrudescenza della pandemia e l’introduzione di restrizioni che rischiano di pregiudicare pesantemente la fase di ripartenza del comparto che è in atto da qualche mese sia sul mercato domestico che su quello internazionale.

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