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Da Sothebys’ all’asta gioielli unici carichi di storia

Eccezionale spilla con orecchini abbinati appartenuti alla granduchessa Maria Pavlovna, “La regina di San Pietroburgo” 

La Granduchessa Maria Pavlovna

Sono stati messi all’asta da Sotheby’s a Ginevra e aggiudicati per 850.000 $ (806.500 CHF). Una spilla con zaffiri e diamanti, ed un paio di orecchini abbinati, appartenevano alla zia dell’imperatore Nicola II, la Granduchessa Maria Pavlovna (1854-1920), appellata “La regina di San Pietroburgo”, e se sono arrivati a noi è perché la nobildonna li affidò al suo amico Albert Henry Stopford (1860-1939), antiquario e aristocratico britannico, perché li proteggesse dalla rivoluzione russa del 1917.


Rocambolesco l’intervento di Stopford che, in abiti da operaio e con la complicità di un servitore e di Boris, figlio della Granduchessa, entrò segretamente al Vladimir Palace, edificio di 360 stanze non ancora saccheggiato, residenza di Maria Pavlovna, e in una borsa riuscì a portare via 244 gioielli, tra cui la spilla di zaffiro e gli orecchini, per metterli al sicuro in una banca di Londra. Furono ereditati prima dalla figlia della Granduchessa, la principessa Elena di Grecia e Danimarca (1882-1957) e, per discendenza dal resto della famiglia, fino alla loro asta da Sotheby’s a Ginevra il 17 novembre 2009, dove ad acquistarli fu un’altra famiglia principesca europea.

La parure battuta all’asta si compone di una spilla con al centro uno zaffiro ovale del peso di 26,80 carati al centro di un doppio giro di diamanti, e di un paio di orecchini a clip con zaffiri taglio a gradino del peso rispettivamente di 6,69 e 9,36 carati, incorniciati da diamanti taglio a rosa e a cuscino.
Sono accompagnati dal rapporto SSEF n.118097 che afferma che gli zaffiri sono originari del Ceylon e senza indicazioni di riscaldamento.

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