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Chopard presenta Insofu, una delle pietre più importanti che siano mai state rinvenute

Uno smeraldo grezzo di 6.225 carati che darà vita ad una collezione di gemme uniche e singolari, protagoniste di una futura collezione di Haute Joaillerie

Non c’è aggettivo che possa descriverlo meglio di ‘straordinario’. Si chiama Insofu (che nella lingua Bemba vuol dire ‘elefante’ per la forma che ricorda una proboscide e per la sua impressionante dimensione) questa meraviglia della natura di 6.225 carati, uno smeraldo di rarissima purezza e qualità scoperto in Zambia nel 2010, nella miniera di Kagem, gestita da Gemfields, società leader nell’estrazione degli smeraldi che proprio in Zambia ha gettato le basi di un’esplorazione rispettosa delle pratiche di estrazione responsabili, fattore imprescindibile per Chopard che ha fatto della certificazione e tracciabilità della filiera, punto di forza della propria produzione. La sua scoperta, dunque, si inserisce nel filone del rispetto e della sostenibilità del progetto The Journey to Sustainable Luxury, che la Maison ha iniziato nel 2013, in simbiosi con le profonde convinzioni di Caroline Schaufele, Co-Presidente e Direttrice artistica di Chopard: impegnarsi per un lusso responsabile e sostenibile.

Kagem Mine in Zambia

La tracciabilità le permetterà di accompagnare ogni passo dello sviluppo della gemma fino al gioiello finale.
A differenza di un diamante che può essere analizzato per determinare con precisione l’aspetto delle pietre finali, lo smeraldo è una pietra scura che rivela appieno il proprio potenziale solo nel corso del processo di taglio, ed è anche la più fragile: un urto nel punto sbagliato può romperla in una miriade di frammenti irrecuperabili. Caroline Scheufele ha scelto di raccogliere la sfida e questa sontuosa bellezza sarà affidata alle mani dei migliori artigiani tagliatori per dare vita ad una collezione di gemme uniche e singolari protagoniste di una futura collezione di Haute Joaillerie di cui Caroline seguirà da vicino il processo di taglio così da avere sin dall’inizio una conoscenza profonda della collezione di gemme da cui, successivamente, trarrà ispirazione per disegnare le collezioni di Haute Joaillerie.

Oggi Chopard Insofu sarà protagonista d’eccezione, insieme ad altre pietre e gioielli, nella presentazione dell’Alta Gioielleria che si terrà a Parigi in occasione della settimana dell’Haute Couture.

È commovente trovarsi di fronte alla bellezza e al mistero di un tale tesoro raccolto nelle viscere della Terra, formatosi milioni di anni fa e giunto fino a noi per essere sublimato dalle mani degli artigiani che ne riveleranno tutta la bellezza e trascriveranno le emozioni che genera.” Ha dichiarato la Co-Presidente e Direttrice artistica che ha proseguito dicendo “Fin da quando ero bambina, sono sempre stata affascinata dalle pietre preziose e grazie alla mia formazione ho avuto il privilegio di ammirare le più straordinarie. Per ragioni che sfuggono a qualsiasi forma di razionalità, alcune pietre catturano immediatamente la mia attenzione. Lo Smeraldo Insofu ha superato qualsiasi emozione che abbia mai provato. Dalla prima volta che l’ho visto, ho saputo che sarebbe stata una pietra Chopard. Oggi, sono incredibilmente orgogliosa di dare inizio a questa avventura”.

Insofu, come il maestoso elefante da cui prende il nome, è un invito alla meraviglia. Si tratta di una scoperta rara per via delle sue dimensioni e della sua qualità e non vediamo l’ora di scoprire i segreti che rivelerà. Vogliamo rendere omaggio alla lungimiranza di DiaColor e Chopard nel riconoscere il potere accattivante che sta nell’idea di realizzare da un singolo smeraldo grezzo un’intera collezione di gioielli che potrà vantare una perfetta tracciabilità fino alla miniera di origine. Per i clienti che vogliono conoscere l’origine delle pietre preziose colorate, è il Sacro Graal.” Ha invece affermato Sean Gilbertson, direttore di Gemfields, che ha visto in questa pietra un potenziale eccezionale.

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