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Chiara Cavallo: “ognuno con la propria storia dà vita e movimento ai gioielli che creo”

Le persone che indossano i miei gioielli devono sentirsi a proprio agio, devono potersi riconoscere in essi ed essere felici di indossarli nella vita di tutti i giorni.

Chiara Cavallo

Una ricerca che spinge l’attenzione verso la materia e le superfici, che lavora artigianalmente con un ‘ritmo umano’.  Si è laureata in Disegno Industriale all’Università di Architettura Ludovico Quaroni e poi specializzata in oreficeria presso Alchimia, scuola di Gioielleria Contemporanea di Firenze. A Roma ha fondato lo studio CLAB, un contenitore di idee multidisciplinari e conoscenze artigianali, dove tra l’altro insegna metodi di progettazione e tecniche orafe.

Un mix di sapere ed una combinazione di ricerca artistica e di tecniche artigianali che si traduce in un ritmo naturale e narrativo che si ritrova in ogni suo lavoro, perché per la designer l’interazione tra l’uomo e gli oggetti è vitale: “Le persone che indossano i miei gioielli devono sentirsi a proprio agio, devono potersi riconoscere in essi ed essere felici di indossarli nella vita di tutti i giorni.

Una sintesi dell’espressione dei suoi valori materiali e immateriali insieme è la Spilla Klee influenzata dal quadro ‘Strade principali e strade secondarie’ di Paul Klee, artista del colore e delle linee in movimento. Si compone di elementi movibili che celano una mappa realizzata a traforo, del quartiere di Firenze visto in pianta dall’alto, dove Chiara Cavallo risiedeva. Per questo oggetto ha impiegato tecniche orafe tradizionali ed esperimenti di colorazione sul metallo (argento ed acciaio), dipinti a caldo con acquarelli.

www.chiaracavallo.com

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