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Caterina Zucchi: la creatività è un’urgenza, un gesto spontaneo, un momento, uno stato d’animo

La sua è una emozionante esplorazione che conserva una cultura millenaria, una preziosa eredità che le offre l’opportunità di esprimere di volta in volta nuove dimensioni.

Cristina Zucchi

Caterina Zucchi ha instaurato un rapporto diretto e preferenziale con la fragilità e la vita eterna di questa materia cedevole a mille forme attraverso un processo alchemico, di per sé seducente, dove fuoco ed aria si incontrano nella trasparenza. La sua è una emozionante esplorazione che conserva una cultura millenaria, una preziosa eredità che le offre l’opportunità di esprimere di volta in volta nuove dimensioni. Una passione innata che ha affiancato allo studio (presso Vetroricerca Glas&Modern di Bolzano e la scuola Abate Zanetti di Murano) e che proprio nell’isola del vetro, Murano, ha affinato presso l’officina di un maestro vetraio, fino al 2004, anno che ha segnato la sua grande svolta con l’apertura di un proprio laboratorio: Studiozero-vetro, a Livorno.

Qui Caterina progetta e crea a mano gioielli in vetro di Murano soffiato, e non, prediligendo la tecnica a cannello o lume attraverso la quale vive l’emozione della genesi creando oggetti in armonia con ciò che li circonda.

www.studiozerovetro.it

 

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