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Bulgari: ritorno al Barocko

La maestria della Maison romana si rinnova in capolavori mirabolanti

Barocko è tra le ultime linee di alta gioielleria di Bulgari. Per la sua realizzazione, la Maison romana si è ispirata al fantasioso stile che imperava in italia tra il XVI e il XVII secolo e che ha poi incantato il mondo intero senza mai perdere smalto.

Della sua rigogliosa estetica ha colto l’eleganza dei dettagli, una infinità, che ben amalgamati sposano il gusto dei tempi moderni. Gioielli dai colori caleidoscopici ai quali abbina tre nuovi orologi, tre esemplari tempestati di gemme preziose: 

Lady Arabesque

Lady Arabesque, in oro rosa con un’unica rubellite rotonda di poco meno di 12 carati, circa 30 carati di zaffiri rosa, tormaline Paraiba, smeraldi e quasi 13 carati di diamanti taglio vario e pavé; 

Octo Roma

Octa Roma, con cassa da 44 mm e il tourbillon più sottile presente sul mercato, che vanta un ricamo di zaffiri rosa, tormaline, smeraldi e diamanti; 

Serpenti High-Jewellery Baroque Pearls

Serpenti High-Jewellery Baroque Pearls, un segnatempo manchette flessibile, esclusivo e unico, uno dei pezzi più complessi della collezione Barocko che mette da parte l’esuberanza cromatica per fare spazio alla teatralità evocando le perle e i pizzi che adornavano le mode dell’epoca utilizzando 3605 diamanti e 226 perle Akoya, scelte e abbinate per colori e dimensioni uniformi. Su di esso si avviluppano due serpenti dagli occhi di smeraldo, la stessa pietra che in forma di cabochon da 12 carati cela il quadrante del minuscolo orologio con movimento a quarzo, impreziosito da diamanti incastonati a neve.

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