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Antiquorum-Deangelis asta record per l’Italia con 4,4 milioni di euro di orologi aggiudicati

L’eccezionale record nell’esclusiva location di Forte dei Marmi


Michele Mengoli Da oltre trent’anni scrive romanzi, racconti, articoli e narrativa commerciale. Ha collaborato con una decina di testate giornalistiche nazionali e attualmente tiene una rubrica su “Linkiesta” dove parla di innovazione e futuro. La passione per l’orologeria lo ha portato a scrivere per i più importanti magazine di settore e a ricoprire il ruolo di advisor del progetto Vo Vintage per Vicenzaoro.


Negli ultimi anni le storiche case d’asta generaliste internazionali, con i relativi importanti dipartimenti di orologeria, hanno periodicamente superato i propri record precedenti sia per l’ammontare complessivo di valore degli orologi venduti – per decine di milioni di euro – che per pezzi singoli estremamente rari con risultati da Guinness dei primati. Mentre, l’Italia, purtroppo, nello stesso lasso di tempo, è rimasta un po’ a guardare, tant’è che il primato di un’asta di orologeria sul nostro territorio era quello di Bolaffi, ottenuto a Milano il 30 settembre 2020, con un risultato totale di 2,1 milioni di euro (diritti inclusi). Fa quindi clamore l’eccezionale risultato raggiunto lo scorso 26 giugno all’asta di Antiquorum-Deangelis, che nella tanto esotica quanto esclusiva location della spiaggia Alpemare di Forte dei Marmi ha più che doppiato il record di Bolaffi raggiungendo la notevole cifra di 4,4 milioni di euro.

Royal Oak di Audemars Piguet Tuscan Dial

Antiquorum, essendo stata fondata nel 1974 a Ginevra, è la più antica casa d’aste specializzata in orologeria al mondo. Ed era addirittura dal 25 marzo del 1996 che non teneva un’asta in Italia.

A riportarla sul suolo nazionale ci ha pensato la partnership con il 33enne Maurizio De Angelis, enfant prodige tra i più grandi commercianti di orologi vintage al mondo, per un binomio che ha entusiasmato la platea, sia fisica che online. Difatti, oltre all’ammontare complessivo da record dell’asta, vanno almeno segnalati due Royal Oak di Audemars Piguet degli anni Novanta, che hanno entrambi ottenuto record mondiali assoluti. Nel dettaglio, sono il perpetuo fasi luna “Tuscan Dial” in oro giallo, Ref. 25654BA, battuto per 218.750 euro ; e il Jumbo Ref. 15128ST “Anniversario Italia” con quadrante verde, aggiudicato alla ragguardevole cifra di 175.000 euro .

Royal Oak di Audemars Piguet Jumbo

Tra il lotto di 200 orologi presentati all’asta, vanno segnalati altri due modelli. Il Rolex Daytona Ref. 6263 con quadrante “Paul Newman” nella rara configurazione “Tropical Brown”, battuto a 500mila euro .

Rolex Daytona quadrante Paul Newman

E l’orologio Deangelis by Locman, con cassa in carbonio forgiato, quadrante super-personalizzato in fibra di carbonio e fondello in titanio, realizzato in una edizione limitata di 100 esemplari per Alpemare, il bagno a Forte dei Marmi della famiglia Bocelli (in vendita a un prezzo di listino di 1.380 euro).

De Angelis By Locman

Con il Deangelis by Locman del Maestro Andrea Bocelli che è stato battuto addirittura a 18.750 euro, registrando il record anche per la manifattura elbana della famiglia Mantovani. Applausi perché questa somma è stata totalmente devoluta alla Andrea Bocelli Foundation. E applausi da parte di tutti perché il successo dell’asta Antiquorum-Deangelis è un ottimo segnale per tutto il movimento orologiero italiano.

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