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A l’Arabesque rivive la passione per il gioiello

In una sorta di tableau vivant il fantasmagorico mondo del gioiello moda

L’Arabesque, cult store milanese, diventa il set di un immaginario film che vede protagoniste donne disposte a tutto pur di impossessarsi del gioiello desiderato, verosimili Eva Kant che mettono a segno furti spettacolari. La regia porta la firma di Chichi Meroni che con eleganza ha saputo raccontare la forza della passione, quella per il gioiello, ambientata in un originale contesto intrecciato tra arte e creatività.

Set bracciale e orecchini in resina decorata da motivo geometrico, USA, 1970 ca.
Bangle Arte Deco in bachelite con elementi decorativi verde marmorizzato, att. Belle Kogan, USA, 1930 ca.
Collana sautoir con elementi in vetro trasparente e verde acqua, boules fermate da strass in cristallo – Francia, 1920 ca.
Spilla freccia in galalite e strass, Maison Auguste Bonaz, Francia, 1920 ca.
Orecchini in lucite multicolor, 1980 ca.
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