Aderisce al Responsible Jewellery Council ed ottiene la relativa certificazione che attesta il rispetto da parte della Maison e dei propri partner di pratiche eticamente responsabili con particolare attenzione al legame col territorio e alla crescita sostenibile.

Crieri, presente in circa 250 gioiellerie tra le più esclusive in Italia e all’estero, definisce e documenta così la propria politica, gli obiettivi e gli impegni per la qualità, mirando ad alti standard e puntando al miglioramento continuo. Lusso ed etica, che comporta l’opposizione ad ogni forma di violenza e di violazione dei diritti e a qualsiasi estrazione e commercializzazione di minerali provenienti dalle aree di guerra, scongiurando l’utilizzo di materiali minerali che non siano certificati “conflict free” con la sottoscrizione di una dichiarazione di materiale idoneo conforme agli standard di produzione etica propria di RJC.
L’adesione al RJC corrisponde all’espressione di una nostra esigenza concreta. Operando nella contemporaneità, in un contesto complesso, sfaccettato e in continua evoluzione, abbiamo ritenuto necessario esternare il nostro senso etico e la volontà di agire nel massimo rispetto delle persone, delle organizzazioni e dei processi. La certificazione diventa un importante messaggio di comunicazione verso tutti i nostri interlocutori e soprattutto verso il cliente finale, sempre più attendo e responsabile negli acquisti” Dichiara Alessandro Saracino fondatore e CEO di Crieri

crieri.com

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