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Vicenzaoro Fall, al via la terza giornata tra business e tendenze

Vicenzaoro fall Al via oggi il terzo giorno di Vicenzaoro Fall, dopo una domenica ricca di appuntamenti. La rassegna di Fiera di Vicenza ha ospitato, infatti, numerosi eventi di approfondimento come il focus di Federpreziosi Confcommercio sul dettaglio orafo italiano. Primo report del suo genere, l’analisi realizzata in collaborazione con Fiera di Vicenza rivela una dinamica positiva. Oggetto dell’indagine, la consistenza, la struttura e la recente evoluzione dei punti vendita del commercio al dettaglio di gioielleria, orologeria e argenteria: il  rapporto è stato reso possibile sulla base di varie banche dati e rilevazioni ufficiali proponendosi di offrire una panoramica sulle imprese operanti nel settore degli ‘Orologi e articoli di gioielleria’, ossia del lato dell’offerta di questo comparto. [caption id="attachment_83427" align="aligncenter" width="630"]Un momento dell'incontro "Il dettaglio orafo dà i numeri" Un momento dell’incontro “Il dettaglio orafo dà i numeri”[/caption] Il dato più interessante dello studio – realizzato da Paolo Ghinetti, Docente di Economia e Politica delle Risorse Umane e intervenuto ieri durante l’incontro a Vicenzaoro Fall – è relativo al numero di imprese: nella prima parte dell’anno, infatti, nonostante il saldo tra “nascite” e “cessazioni” di imprese appaia negativo, i tassi netti di crescita sono positivi. Il numero di imprese registrate è salito complessivamente dell’1,6% rispetto al 2012, portandosi da 16.187 a 16.451. Federpreziosi Dettaglio Orafo aquilinoIl Presidente di Federpreziosi Giuseppe Aquilino (foto a sinistra), che ha introdotto i lavori, ha evidenziato l’importanza di offrire strumenti di valutazione che consentano di monitorare la situazione del dettaglio orafo: “Si tratta di un lavoro svolto nell’ampio quadro di interventi che ci vedono impegnati su tanti temi per affrontare le problematiche del nostro settore e ricercarne la soluzione”. All’incontro ha partecipato anche il direttore di Federpreziosi Steven Tranquilli. Sempre nella giornata di ieri focus anche sui diamanti sintetici: la tematica di grande attualità è stata analizzata nel convegno/seminario organizzato da Fiera di Vicenza, dalla Cibjo e da Geci – Gemological Education and Certification Institute, in collaborazione con Federpreziosi. “I diamanti sintetici: nuove sfide per l’industria” ha offerto a brand italiani e internazionali, rivenditori e artigiani, buyer e gemmologia ogni informazione sul progresso tecnologico, l’innovazione nella produzione, l’identificazione ed il commercio di queste pietre sintetiche, dando un supporto concreto e indicazioni efficaci per un acquisto responsabile e un approccio etico al cliente finale. Hanno preso parte al seminario, dopo le introduzioni di Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza, e di Gaetano Cavalieri, presidente del Cibjo, Alberto Osimo, presidente del Geci, l’esperto ucraino Andrey Katrusha con un aggiornamento sul metodo di produzione, mentre dell’identificazione ha parlato Philip Martineau, Senior Manager (Physics) presso De Beers Technologies. [caption id="attachment_83577" align="aligncenter" width="630"]Diamonds Il workshop “I diamanti sintetici: nuove sfide per l’industria”[/caption] “La trasparenza e l’etica, in particolare negli istituti gemmologici, che portano a conoscenza del consumatore le differenze sostanziali, come nel caso specifico tra diamante naturale e diamante sintetico – ha detto Gaetano Cavalieri –, incrementano la tutela e la fiducia dello stesso consumatore nel nostro settore”“Fiera di Vicenza è da sempre un key player a livello internazionale nel settore della gioielleria, dell’oreficeria e nel mondo delle gemme, molto attento ai temi dell’eticità e della responsabilità sociale d’impresa per tutta la filiera produttiva e commerciale del settore – ha sottolineato il direttore generale Facco -. Questo suo costante impegno è stato globalmente riconosciuto, nel marzo 2013, con l’accreditamento ufficiale di Fiera di Vicenza presso le Nazioni Unite – ECOSOC, quale unica Organizzazione fieristica internazionale attiva nella promozione della Corporate Social Responsibility nella filiera orafo-gioielliera”. “Anticipare l’impatto del diamante sintetico sulla distribuzione commerciale è prioritario – ha spiegato Steven Tranquilli, Direttore Federpreziosi -. Se ne parla quotidianamente tra gli operatori e approfondire l‘argomento rappresenta sicuramente un’opportunità e una necessità. Sintesi qualità–gemma o naturale non deve costituire un dilemma, ma una certezza legata all’indispensabile conoscenza che ogni operatore deve avere delle loro caratteristiche commerciali e gemmologiche, in modo da poter sapientemente affrontare il mercato con giusta cognizione di causa. Un passaggio obbligato questo, anche alla luce dei provvedimenti legislativi in materia gemmologica, attualmente in discussione alla Xa Commissione del Senato, che renderanno essenziale (o imprescindibile) la conoscenza approfondita da parte del mercato di tutti i prodotti immessi nel circuito commerciale”. La giornata di domenica si è conclusa in serata con la consegna dei premi dell’Andrea Palladio International Jewellery Awards. Oggi, tra gli appuntamenti in calendario, i trend 2016 individuati da TRENDVISION Jewellery + Forecasting e il convegno sul gioiello sacro a cura della Scuola d’Arte e Mestieri, Dipartimento della Fondazione Centro Produttività Veneto e di Fiera di Vicenza.]]>

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