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Università degli Orefici, due premi per incoraggiare i giovani artigiani

Sono intitolati all’orafo Armando De Simoni e al maestro Gilberto Lefevre i riconoscimenti promossi dal Nobil Collegio di Roma: entro il 30 giugno le candidature Tornano i premi organizzati dall’Università e Nobil Collegio degli Orafi dell’Alma Città di Roma per consolidare le tradizioni della scuola orafa romana e stimolare i giovani apprendisti orafi, argentieri, incisori. Scadono il 30 giugno i termini per partecipare al Premio intitolato alla memoria di Armando De Simoni, valente orafo romano che si è sempre interessato ai problemi connessi alla formazione professionale nel settore. Tre i premi in palio per coloro che si siano distinti per tendenze artistiche, per capacità tecniche e per qualità morali: al primo classificato verrà consegnato un premio di 1.500 euro, al secondo classificato un premio di mille euro, al terzo classificato verrà consegnato un premio di 500 euro; a tutti gli iscritti verrà consegnato un diploma di partecipazione. Ma non è tutto: nell’ambito della manifestazione, per onorare la memoria di Gilberto Lefevre, maestro di cesello e sbalzo, valente artista che tanto lustro ha dato alla categoria, la famiglia e il Nobil Collegio hanno istituito il ”Premio Gilberto Lefevre” per cesellatori e sbalzatori consistente in una borsa di studio di 1.000 euro. Ad entrambi i Premi potranno partecipare i giovani con un’età tra i 16 e i 30 anni e siano in attività da non più di 5 anni; inoltre devono aver  conseguito entro il trentesimo anno di età il diploma negli ultimi tre anni presso scuole statali, corsi di addestramento professionali, o scuole settoriali regolarmente riconosciute oppure che lo conseguano quest’anno se, al momento dell’iscrizione, non superano il trentesimo anno di età. Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2014 per mail all’indirizzo info@universitadegliorefici.it oppure consegnate presso la segreteria in via di S.Eligio 7, Roma; la Commissione comunicherà successivamente le date delle prove di esame, quando i concorrenti dovranno presentare i loro lavori, diversi a seconda del tipo di scuola di provenienza. Per esempio, i candidati iscritti a scuole professionali, orafi, incisori, incassatori e cesellatori dovranno produrre un pendente in metallo ispirato alla flora e fauna: è consentito e facoltativo l’uso di pietre non preziose. Per chi frequenta un percorso in arte della medaglia, andrà prodotto un soggetto (diverso dai personaggi della natività) di dimensioni comprese tra i 15 e i 20 cm per il completamento del presepio per la Chiesa di S. Eligio.

La domanda di iscrizione al Concorso, per le scuole e i laboratori, dovrà essere compilata in ogni sua parte e firmata da un responsabile dell’Ente presentatore del candidato. I candidati autonomi dovranno presentare un curriculum vitae attestante il possesso dei requisiti.
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