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Una scultura di Akelo nel Museo di Arte e Archeologia dell’Università del Missouri

Un nuovo importante riconoscimento internazionale per l’artista italiano Andrea Cagnetti, in arte Akelo: una sua scultura, Strange Mechanism #3, è entrata a far parte della collezione permanente del Museo di Arte e Archeologia dell’Università del Missouri. L’opera in ferro, realizzata nel 2010, appartiene alla produzione scultorea di Akelo, noto in tutto il mondo per la realizzazione di sorprendenti gioielli frutto delle sue ricerche sulla metallurgia antica e di oltre 25 anni di sperimentazione.

A comporre la struttura metallica di “Strange Mechanism #3” è un vero turbinio di particelle, che danno vita a realtà più complesse, ora roteando con magica danza in ogni dimensione, ora librandosi verso l’alto con slancio improvviso, ora sondando le profondità di dimensioni inedite. Le stesse particelle si aggregano per dare forma a gioielli originali e unici nel loro genere, che attingono ispirazione e metodiche dalle lontane civiltà, fregiandosi, nel contempo, di un’identità senza tempo.

Questo il “fil rouge” che accomuna tutte le creazioni di Akelo – delicati monili e sculture dirompenti – all’apparenza tanto diverse. “Le opere di Akelo coniugano bellezza, armonia e spessore intellettuale – ha detto Mary Pixley, curatrice per l’arte europea e americana del Museo -. Inoltre, apprezzo moltissimo la costante ricerca e l’ardita sperimentazione con cui l’artista conduce il suo lavoro verso forme e risultati sempre nuovi e originali, che sembrano legati in modo profondo alla natura intorno a noi”. Molte delle sculture di Akelo saranno esposte alla mostra “Materia Nova”, dal 18 maggio al 6 giugno ad Anversa (Belgio), presso la Galerie Ludwig Trossaert.

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