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Un ponte tra Firenze e l’Oriente: il Sino-Italian Design Exchange Center è realtà

Inaugurato l’innovativo centro con sede a Villa Strozzi, promosso dal capoluogo toscano e dal Comune di Shanghai per opportunità imprenditoriali e formative congiunte

È diventato realtà il Sino-Italian Design Exchange Center: a Firenze, nella sede di Villa Strozzi, è stato inaugurato l’innovativo centro di design frutto della collaborazione tra il Comune di Firenze e il Comune di Shanghai, che insieme hanno voluto costruire un progetto finalizzato alla cooperazione e alla creazione di opportunità formative, espositive ed imprenditoriali per imprese italiane e cinesi nei settori dell’industria creativa.

Il Vicesindaco di Firenze Nardella con Li Xi, vicepresidente del partito di Shanghai

Al taglio del nastro della struttura, promossa in collaborazione con Polimoda che supporterà anche le attività formative organizzate, congiuntamente ai partner cinesi, hanno partecipato il vicesindaco Dario Nardella e LI Xi, vicesegretario del Partito di Shanghai, figura politica di livello nazionale in Cina e leader del Partito di Shanghai.

Il progetto è partito un anno e mezzo fa, nel novembre 2012, con la firma di un protocollo di intesa tra il Comune del capoluogo toscano e il Comune di Shanghai: in base all’accordo le imprese innovative e i giovani talenti di Shanghai che lavorano nel mondo della moda, del design e dell’industria creativa potranno formarsi e lavorare a Villa Strozzi. L’iniziativa vuole creare un ponte di scambio tra Italia e Cina: analoga opportunità formativa  sarà infatti offerta a talenti e imprese innovative in primo luogo fiorentine e toscane presso analoghi spazi individuati a Shanghai.

Il progetto ha alla base la considerazione che Shanghai e Firenze condividono la strategie di sviluppo legate all’industria creativa. Firenze è sede di grandi brand della moda, di una vivace attività manifatturiera legata alla moda e al design, di un saper fare che passa dall’artigianato artistico a maestranze industriali di assoluta qualità, di centri di formazione nei settori della moda/design di eccellenza, fino alle attività terziarie ed espositive del settore, tra cui gli eventi di Pitti.

Shanghai, dal canto suo, è stata riconosciuta dall’Unesco come città creativa dell’Asia, e sta spostando parti importanti della propria economia urbana verso l’industria creativa. All’interno di questa traiettoria si colloca la Piattaforma dell’Industria Creativa, una sorta di incubatore del design, patrocinato proprio dall’Unesco, con il quale il progetto è stato sviluppato dal Comune di Firenze e dove sono già presenti molti spazi commerciali gestiti da griffe della moda fiorentine. Il Comune di Shanghai, inoltre, organizza la annuale ‘Design week’, che ha visto la partecipazione di una folta delegazione di imprese e istituzioni fiorentine nel settembre 2013.

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