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Totem mistici e tribali nei nuovi Swatch Art Specials by Mika

Hanno compiuto entrambi 30 anni: il musicista e artista libanese Mika e il marchio svizzero di orologi Swatch. Si presentano oggi insieme, a Venezia, con due modelli disegnati dalla star nata a Beirut e cresciuta tra Parigi e Londra, con cui il brand ha condiviso l’impegno per una diversità creativa che si rivolge a interlocutori di tutto il mondo. Il frutto di questa collaborazione sono i nuovi Swatch Art Specials, disegnati da Mika e da sua sorella Yasmine, che insieme creano opere d’arte e progetti da dieci anni. I due orologi sono caratterizzati da un design semplice e vibrante sul cinturino, con un’immagine che richiama una tradizionale maschera tribale africana su ogni quadrante. “I disegni sono un mix di motivi che possono essere trovati in motivi tribali tunisini, marocchini e altri in Africa e Oceania – ha spiegato Mika -. Le teste delle maschere tribali sono un mix di origini; è difficile individuare quello che potrebbero essere. Ma questo non è certo un problema, perché hanno la stessa funzione: sono lì per suscitare curiosità e stupore. Questo, in effetti, è stato uno dei componenti principali della nostra idea. Abbiamo voluto che l’oggetto avesse richiami leggermente mistici”. Mika ha sviluppato due diversi design – accompagnati da differenti packaging – che esprimono entrambi la sua idea dell’orologio come un oggetto totemico. Si chiamano Kukulakuki – disponibile in edizione limitata a 999 esemplari – e Kukulakuku e sono i protagonisti di questa nuova storia inventata dall’artista. Per questo progetto ha immaginato un totem/orologio su un pianeta sconosciuto: gli abitanti del luogo sono dapprima disorientati, quindi addirittura spaventati dall’oggetto alieno che, infine, venereranno. Quando questo non riesce a dare loro ciò che desiderano, lo abbattono e tutto ciò che rimane del totem è l’orologio stesso. Swatch arricchisce così con un altro tassello la sua collaborazione con la Biennale di Venezia, nella cui sede di Ca ‘ Giustinian è stato presentato il progetto. Collaborazione condivisa da Paolo Baratta, presidente della Biennale, per celebrare la partnership tra l’orologiaio svizzero e la famosa esposizione d’arte contemporanea. “Quando mi è stato chiesto di progettare un orologio per Swatch ero davvero entusiasta per essere stato scelto – ha detto Mika durante la presentazione -.  Per creare qualcosa di speciale c’è bisogno di movimento e di energia, tutto viene dall’emozione. Il mio approccio è quello di scrivere una storia insieme e progettare un oggetto che esca dalla storia”. ]]>

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