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Spille, l’universo Van Cleef & Arpels in mostra a Parigi

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Tutto l’universo delle spille firmate Van Cleef & Arpels è in mostra a Parigi fino al 30 marzo. Nella boutique di Place Vendôme, nella Galerie du Patrimoine, l’esposizione “The clip, a stylish and elegant piece”: cinquantaquattro pezzi della collezione privata della Maison, accompagnati da documenti degli archivi, celebreranno l’amato gioiello di Van Cleef & Arpels.

La bellezza della fauna e della flora, la grazia delle ballerine e la malizia delle fate attraverso i materiali più nobili: molteplici fonti di ispirazione, trasformate in clip, sono poeticamente adornate con oro, platino e gemme preziose. La mostra riunisce motivi, forme e combinazioni di colori tipiche di un lunghissimo periodo che va dal 1920 al 2000. Spighe di grano, foglie, crisantemi, cardi, piume e fiamme, cerchi perfetti, fiocchi di pizzo, volpi, leoni, ballerine e fate possono essere indossati su un cappello, cintura, appuntati al risvolto di un giacca o su una scollatura.

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Tra i pezzi di punta, il fermaglio crisantemo, creato nel 1937 con la tecnica del Mystery Set: la sua sottile serie di curve interamente incastonate è particolarmente complessa da produrre, a testimonianza dell’esperienza degli artigiani di Van Cleef & Arpels. Nel 1954, la maison portò una ventata di cambiamenti in Place Vendôme quando creò “La Boutique”, una gamma di gioielli a prezzi più accessibili tra cui clip di animali in oro giallo, platino, rubini, onice, smeraldi e diamanti. Le ballerine e le fate sono invece apparse per la prima volta nel mondo Van Cleef & Arpels nei primi anni ’40.

Ispirandosi al movimento Art Deco, il marchio ha anche disegnato creazioni con linee geometriche e motivi astratti come nella spilla del 1931 dell’ex collezione del Duca di Westminster in platino, diamanti e rubini. Tra i mondi esplorati dalla maison, anche quello dell’haute couture: colletti, tessuti, pizzi e fiocchi, come le tre spille in pizzo con fiocco in platino, oro giallo e diamanti prodotte nel 1945, 1949 e 1950.

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