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Speciale Orologi: La funzione Tempo diventa estetica

TECNOLOGIA E LA VARIABILITÀ DELLE TAGLIE, È LA VOLTA DELL’ESTETICA.


Estetica pura, capriccio e stravaganza, protagonisti del tempo


Dalla semplice e sola esigenza di calcolare lo scorrere del Tempo a quella attuale di affidare all’orologio anche una fondamentale funzione estetica. Perchè difficile, oggi, che la misurazione possa essere ulteriormente perfettibile (ma per fortuna tale genere di sfide non ha termine ed il gran fascino di certe soluzioni meccaniche resta intatto, specie da quando, grazie all’intuizione dei maestri orologiai della Patek Philippe, fu realizzato l’orologio da polso, dove sarebbero state alloggiate architetture di enorme complessità in dimensioni ridottissime), quindi la funzione stessa è destinata a mutare in estetica pura, capriccio e stravaganza compresi.

BELL & ROSS


Nascono così, ad esempio, quadranti visionari e divertenti, come quello del BR 01 Laughing Skull realizzato dalla Bell & Ross, con tanto di teschio animato, ispirato all’automa, figura storica dell’orologeria, realizzato mediante applicazione in metallo stampato per acquisire rilievo, procedimento utilizzato per coniare monete o medaglie. La grande famiglia degli Skull siglati dal brand orologiero partì nel 2009, poi nel 2011 il BR 01 Tourbillon Skull cui seguì, nel 2016, il BR 01 Burning Skull con cassa rivestita in lacca nera. Ed oggi il Laughing Skull, disponibile anche nelle versioni Light e Full Diamond, con cassa e lunetta incastonate con 104 o 394 diamanti. [URIS id=184615] SCHEDA TECNICA Movimento: calibro BR-CAL.206. Carica manuale. Vetro: zaffiro trattato antiriflesso. Funzioni: ore e minuti. Animazione del teschio durante la carica manuale. Impermeabilità: 100 metri. Cassa: diametro 46 mm. acciaio micropallinato clou de paris. Light Diamond: lunetta incastonata con 104 diamanti (1.032 ct.) Full Diamond: cassa e lunetta incastonate con 394 diamanti (2.891 ct.) Cinturino: alligatore marrone e caucciù nero. Quadrante: teschio in metallo applicato. Lancette delle ore e dei minuti di metallo scheletrate riempite di Superluminova®. Fibbia: ardiglione. Acciaio micropallinato.

FRANCOIS PAUL JOURNE |


Diamanti anche per il primo esemplare femminile del marchio François Paul Journe, L’élégante, moderna tecnologia destinata al mercato del lusso, frutto di 8 anni di ricerca, animato da un calibro che ottimizza l’energia quando l’orologio non viene indossato per più di 30 minuti. Le parti meccaniche difatti si arrestano, mentre continua il lavoro del microprocessore che rivela e recupera il tempo, indicato in ore, minuti e piccoli secondi a 6. Autonomia di marcia garantita per 8 anni se l’orologio è indossato e quindi in movimento, ed in 18 anni se in stand-by. [URIS id=184622] SCHEDA TECNICA Movimento: calibro 1210 di Manifattura, elettromeccanico. Fondello: trasparente in vetro zaffiro. Ponte: inciso a Côtes de Genève. Cassa: 34×35 millimetri in oro rosso 5N, con diamanti. Oppure, con cassa in titanio da 40 mm, con o senza diamanti, quadrante luminescente e cinturino in caucciù, disponibile in 7 colori. Con cassa in oro rosso 18 carati da 40 mm, con una fila di diamanti o senza diamanti. Con cassa in platino con diamanti incastonati anche sul quadrante.
Con cassa in titanio oversize da 48 mm.

GIRARD-PERREGAUX


L’iconico Laureato Girard-Perregaux, ugualmente tempestato di diamanti, si veste invece di ceramica nella sua versione femminile 38 mm White Ceramic. Tra le peculiarità della collezione la lunetta ottagonale sovrapposta alla cassa integrata, cioè priva di anse. In questa versione, la Manifattura ne rafforza il temperamento ed esalta ulteriormente l’unicità dell’architettura adottando l’innovativa ceramica, materiale leggero e resistente che ben si adatta alla pelle e diventa il naturale prolungamento dello stesso orologio sul bracciale, con effetto finale di un total white coinvolgente e gradevolissimo. [URIS id=184629] SCHEDA TECNICA Cassa: ceramica bianca, lunetta e corona in acciaio Lunetta: impreziosita da 56 diamanti taglio brillante per un totale di 0.90 carati Diametro: 38,00 mm Spessore: 10,17 mm Vetro: zaffiro trattato antiriflesso Fondo: zaffiro Quadrante: bianco argentato con motivo “Clou de Paris” Lancette: di tipo bastone, argentate e luminescenti Impermeabilità: 100 metri (10 ATM, 10 bar) Movimento: Referenza GP03300-0030 meccanico a carica automatica Riserva di carica: 46 ore Funzioni: ore, minuti, secondi centrali, data Bracciale: ceramica bianca, finiture lucide e satinate, fibbia pieghevole a tripla lama / Caucciù bianco, fibbia pieghevole tripla con copertura in ceramica bianca Referenze: Versione tutta ceramica bianca 81005D82A732-32A / Versione ceramica bianca su cinturino caucciù bianco 81005D82A732-FK7A

VACHERON CONSTANTIN


Il Punzone di Ginevra è un’assegnazione al merito, alla caparbietà dei maestri orologiai della Vacheron Constantin di superarsi in ogni nuova creazione. Come nel Grande Complication “Crocodile”, realizzato in esemplare unico all’interno del dipartimento “Les Cabinotiers” della Manifattura (cabinotiers erano gli orologiai ginevrini altamente specializzati che lavoravano in atelier ricavati nelle soffitte e creavano orologi unici per clienti prestigiosi). Con i suoi 836 componenti alloggiati in spazi ridottissimi e 15 complicazioni distribuite su doppio quadrante è direttamente ispirato al Tour de l’Île di Vacheron Constantin, “l’orologio da polso più complicato al mondo lanciato nel 2005 quale tributo ai 250 anni di arte orologiera coltivata dalla Manifattura ginevrina”. Autentica fascinazione meccanica ed estetica, viene custodito in una Scatola del Tempo in ebano Macassar ed è corredato di lente d’ingrandimento per ammirarne l’ingegno. Il complesso calendario perpetuo non necessita di alcun intervento, tranne che un cambio di data. Ma tra 400 anni. [URIS id=184633] SCHEDA TECNICA Les Cabinotiers Grand Complication Crocodile Referenza: 9700C/001R-B187 Certificato: dal Punzone di Ginevra Calibro: Sviluppato e prodotto da Vacheron Constantin Meccanico: a carica manuale Diametro: 33,9 mm (14’’’ ¾) Spessore: 12,5 mm Riserva: di carica di circa 58 ore / 2,5Hz (18.000 alternanze/ora) Componenti: 836, 42 rubini Indicazioni: Ore e minuti, piccoli secondi a ore 6 sulla gabbia del tourbillon 15 complicazioni: 1. Ripetizione minuti / 2. Tourbillon / 3-7. Calendario perpetuo (data, giorno della settimana, mese, anno bisestile) / 8. Riserva di carica / 9. Equazione del tempo / 10. Ora dell’alba / 11. Ora del tramonto / 12. Carta del cielo / 13. Età e fasi della luna / 14. Ore e minuti siderali / 15. Stagioni, segni zodiacali Regolazione: ore e minuti tramite la corona (2 posizioni) / delle fasi lunari tramite il pulsante sulla cassa / calendario perpetuo tramite i due pulsanti sulla cassa / carta del cielo tramite la corona e il pulsante avvitato sulla cassa Cassa: Oro rosa con motivo coccodrillo inciso a mano sulla carrure / 47 mm (13’’’ ¼) di diametro, 19,10 mm di spessore Quadranti: (fronte e retro) Oro rosa, color ardesia, opalino / Indici applicati in oro rosa / Lancette in oro rosa Cinturino: Pelle di alligatore Mississippiensis marrone scuro, cucito a mano, impunturato, grandi squame quadrate / Chiusura Fibbia in oro rosa con motivo “coccodrillo” / Mezza croce di Malta lucida Cofanetto: Scatola del tempo in ebano Macassar Accessori: Consegnato con uno strumento correttore e una lente d’ingrandimento / Segnatempo unico / Incisioni «Les Cabinotiers», «Pièce unique», «AC» sul fondello

EBERHARD & Co.


Ancora un’eccellenza dell’orologeria svizzera, la Eberhard & Co., che dà notizia di un debutto a Monza nello scorso fine settimana nel Campionato Italiano Sport Prototipi (CISP) insieme alla Scuderia capitanata da Gianni Giudici, fondatore, pilota e costruttore, tra l’altro impegnato dal 1993 al 1995 nel campionato DTM, il primo campionato al mondo per ruote coperte categoria turismo, dove ha gareggiato in più di cinquanta gran premi. eberhard_speciale_2_1-min Da sempre al fianco del mondo dei motori, in special modo di quelli montati su vetture d’epoca, Eberhard & Co. ha incrociato proprio nel 1993 il grande pilota personalizzando l’Alfa Romeo 155 D2 sulla quale Giudici correva. Da lì in poi una lunga intesa con la Scuderia Giudici, oggi guidata dal figlio Claudio che ha gareggiato giusto il 3 giugno a Monza nella tappa inaugurale del Campionato Italiano Sport Prototipi di Monza, per la prima volta riservata in monomarca alle nuove Wolf Thunder. Al polso dei concorrenti del Team, Claudio Giudice, Andrea Perlini e Lodovico Di Canossa, il Chrono 4, modello emblematico di Eberhard per affrontare la comune sfida contro il tempo.]]>

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Federica Ciancio #iosonopreziosa