fbpx

Pomellato 67, una collezione in argento e un temporary shop a Milano

Non arriva sul mercato soltanto con una esclusiva collezione di gioielli in argento, Pomellato 67 fa ancora di più: fino a marzo 2013 è protagonista infatti di un temporary shop a Milano, in via Sant’Andrea 17. Qui, in un’atmosfera condita dal delicato verde acqua sono esposte le 47 creazioni che portano il nome del brand e che interpretano attraverso l’argento i codici stilistici dell’azienda. Pomellato 67 è una collezione di 47 pezzi in argento, che vanno dai bracciali alla collana e maglie in marcasite fino agli anelli con l’inedito quarzo sintetico idrotermale. Una collezione ispirata a un’epoca in  cui le vibrazioni rock rivoluzionarono anche il mondo dei gioielli: le classiche catene a maglie irregolari, orecchini bracciali, charms, i famosi ciondoli a fruttino ispirati ai disegni delle camicette di Yves Saint Laurent. Cambiano anche le dimensioni, rivisitate con il piacere della dismisura ed esaltate dal recupero di un materiale dimenticato, la marcasite. Gli inconsueti tocchi di luce abbrunata accentuano lo spirito anticonformista di questi gioielli. Nuovo logo, nuove superfici corpose e arrotondate, nuovi volumi, un nuovo piacevole peso accentuano la pregiata lavorazione artigianale, che trasforma i 47 pezzi in un “haut de gamme” del suo genere. L’estremismo delle dimensioni (catene chilometriche o choker, un solo charm ma gigante, grandi chiusure a T) e l’eleganza dell’oggetto creano questo stile ultramoderno ma evocativo, che ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti, per la prima volta nella storia di Pomellato, da Saks Fifth Avenue. Poi l’arrivo, questo mese, in Europa. [gallery link="file" order="DESC" columns="4" orderby="title"]]]>


There is no ads to display, Please add some

Preziosa Magazine è la rivista per il mercato della gioielleria e dell’alta orologeria, un autorevole punto di riferimento per gli operatori del settore.

Acquista nel marketplace di Preziosa Magazine

Altre storie
TIFFANY & CO., un contributo di oltre 2 milioni di dollari per la ripresa post covid-19