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Pisa Orologeria celebra il tempo con una mostra di Carnaille

Quentin Carnaille, GT[/caption] È sempre tempo quello rappresentato dall’esposizione “Attraction” di Quentin Carnaille, in mostra fino al 18 Settembre da Pisa Orologeria in via Verri 7 a Milano. Nello storico Flagship Store le opere dell’artista francese ispirate al mondo della meccanica dell’orologeria: 14 sculture realizzate con migliaia di componenti metallici di orologi vintage che rispecchiano il genio del loro creatore: levitazione, illusioni ottiche, movimento. [caption id="attachment_164436" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_Emancipation 4-min Quentin Carnaille, Emancipation[/caption] Attraction, come l’attrazione dei magneti, utilizzati in ogni pezzo della serie, e come quella che gli orologi suscitano sull’uomo. Quentin Carnaille iniziò la sua prima serie opere focalizzandosi sulla nozione di tempo, libera gli ingranaggi dalla loro disposizione meccanica dando loro una nuova estetica poetica invitando così l’uomo all’emancipazione. Sia astratte che figurative, le sue opere sono intese come una creazione singolare, in termini di forma e di portata. Questa serie, fatta interamente di pezzi di orologeria e magneti, celebra l’idea del tempo. [caption id="attachment_164431" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_Trace3-min Quentin Carnaille, Trace[/caption] “Ci piace spaziare verso nuovi orizzonti – afferma Chiara Pisa, Direttore Generale di Pisa Orologeria –. I singoli orologi sono delle vere e proprie opere d’arte, e quando abbiamo conosciuto Quentin Carnaille, ci siamo subito innamorati di come sia riuscito a legare il nostro mondo a quello dell’arte, attraverso delle opere uniche e futuristiche, che celebrano il tempo in qualcosa di eccezionale e all’avanguardia”. [caption id="attachment_164433" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_Penseur 1-min Quentin Carnaille, Penseur[/caption] Quentin Carnaille è nato nel 1984 a Roubaix, nel nord della Francia ed il suo talento artistico è emerso ancor prima dei suoi studi di architettura in Belgio. Nel 2008, un anno prima di laurearsi, il 24enne futuro architetto creò un paio di gemelli per regalarli a suo padre, ottenendoli dai meccanismi di due orologi meccanici degli anni Trenta. Il giovane artista ha così colto un parallelismo fra la costruzione di orologi e l’architettura: lo esplorerà più approfonditamente tramite le sue sculture, che rappresentano il culmine del suo percorso filosofico e artistico. [caption id="attachment_164430" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_Apparition 3-min Quentin Carnaille, Apparition[/caption] Tutte le sue sculture sono caratterizzate da un profondo desiderio di produrre pezzi originali e di reinterpretare alcune opere iconiche nella storia dell’arte. Con questa serie esprime un ritmo intimo, una visione personale e un interrogativo universale risolutamente rivolto al futuro: “Il tempo ha solo significato con l’evoluzione della materia, che non cessa mai di cambiare forma e organizzazione. L’uomo è un catalizzatore straordinario di quella trasformazione, vero agente della metamorfosi della materia”. [caption id="attachment_164435" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_Metamorphose 1-min Quentin Carnaille, Metamorphose[/caption] [caption id="attachment_164432" align="aligncenter" width="900"]Pisa Orologeria_Carnaille_OrigineI-min Quentin Carnaille, Originel[/caption]]]>

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