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Pandora chiude il 2013 a 1,2 miliardi ma perde il presidente

[/caption] Il presidente del consiglio di amministrazione di Pandora, Marcello Bottoli,  si dimetterà dal suo incarico per perseguire altri impegni professionali. “E’ stato un grande onore essere un membro del Consiglio, un amministratore ad interim e il presidente di Pandora, nonché parte del successo che abbiamo avuto nel 2013”, ha commentato Bottoli. “Ho intrapreso un nuovo progetto imprenditoriale che non mi consente di dedicare la giusta attenzione e il giusto tempo alla società – ha aggiunto il presidente (nella foto) – Perciò, appena avremo trovato il mio successore, mi dimetterò”. “Marcello è stato un grande collega – ha detto il vicepresidente Christian Frigast – ha gestito l’azienda in molte occasioni e con successo, come quando ha portato la squadra a costruire la piattaforma per il recupero del business di cui oggi beneficiamo. Gli auguriamo ogni bene per la sua nuova avventura”. L’azienda danese nota per i suoi charms ha chiuso il 2013 con risultati entusiasmanti: la società ha infatti realizzato un fatturato di 1,7 miliardi dollari (1,2 miliardi di euro). Performance che ha superato ogni aspettativa, persino quelle generate dai risultati provvisori pubblicati a gennaio. La crescita è stata omogenea in tutte le regioni: nelle Americhe +25,5 % , in Europa addirittura è aumentata del 47,9 % (soprattutto grazie al Regno Unito), più che nell’Asia Pacifico (37,1 %). Il successo è dovuto ai nuovi prodotti lanciati nel corso degli ultimi 12 mesi e alla fitta rete retail sviluppata in molti paesi. Bene l’Italia, che insieme alla Francia e alla Russia si colloca tra i mercati principali: 74 i concept store inaugurati nei tre paesi. Ottima la performance dell’e-commerce, con piattaforme dedicate alle singole nazioni (a breve in arrivo in Francia).]]>

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