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Nuove boutique, musica e arte: fine anno in grande stile per i brand dell'orologeria

Ultimo scorcio di 2012 piuttosto intenso per i grandi brand dell’orologeria. Outlook economici, aperture di nuove boutique, partecipazione ad eventi sportivi e musicali: i marchi storici si danno da fare per chiudere in bellezza un anno difficile, che però ha segnato qualche buon risultato almeno nel settore della misurazione del tempo. Tag Heuer, per esempio, ha inaugurato la sua seconda boutique elvetica, a Ginevra. Il marchio che fa capo al colosso del lusso Lvmh, ha tra l’altro in previsione di superare, nel 2013, il miliardo di franchi svizzeri. Ottimo il risultato di novembre e complessivamente l’anno in corso dovrebbe portare a una crescita di oltre il 10 per cento. Arte e orologeria alla Freedom Tower, attrazione della Miami Art week: la Manifattura svizzera Girard-Perregaux si è associata all’esposizione FOReverglades, che opera per la difesa dell’ambiente, creando un orologio in edizione limitata con i famosi alligatori di questa iniziativa artistica. Due giovani orologiai della Manifattura e l’amministratore delegato di Sowind (Girard-Perregaux e Jeanrichard) Michele Sofisti hanno lasciato la loro sede per quest’evento ed alcuni atelier orologieri sono stati organizzati sulla spiaggia di Miami. Il tema di questa serata è stato quello di mettere in evidenza l’arte in tutte le sue forme, inclusa quella orologiera. “Siamo molto felici di essere qui per la MiamiArtweek – ha detto Sofisti -. L’orologeria è un’arte magnifica, i nostri orologi trasmettono cura e passione ad ogni nostro movimento e a ognuno dei nostri orologi”. Durante la serata, il pubblico è rimasto realmente entusiasta per i workshop di orologeria che hanno mostrato tutte le velleità di questa antica tradizione. Inoltre, un video interattivo dell’artista Swatshoppe ha permesso agli invitati di “dipingere” immagini della nuova collezione Hawk, sintesi perfetta tra i 221 anni di storia del marchio e il design moderno. Longines ha scelto di farsi vedere in pubblico con la star Kate Winslet, all’Hong Kong International Race, dove per la prima volta è stato presente come Title Sponsor e cronometrista ufficiale. Settantamila appassionati hanno assistito alle corse in una giornata resa ancora più entusiasmante dalla presenza dell’ambasciatrice di Longines. La star del cinema britannica ha anche premiato con un orologio i vincitori della prestigiosa gara (i team California Memory, Red Cadeaux e Lord Kanaloa, che hanno vinto rispettivamente la Longines Hong Kong Cup, la Longines Hong Kong Vase e  la Longines Hong Kong Sprint). Prima della gara, la Winslet ha inaugurato il flagship store Longines a Lockhart Road, nel cuore di Hong Kong, insieme al Managing Director di The Swatch Group Hong Kong Kevin Rollenhagen, al presidente di Longines Walter von Känel e Karen Au Yeung, vice presidente di Longines Hong Kong. Chiusura dell’anno a suon di musica per Vacheron Constantin, sempre fedele alla propria missione di valorizzare i Métiers d’art tanto da essere  partner principale della mostra “Costruttori di Armonie” dedicata all’eccellenza della liuteria. Per l’inaugurazione, lo scorso 5 dicembre, un concerto di prestigio con l’Orchestre de la Suisse Romande. Ideata e realizzata dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, dalla Fondazione Antonio Stradivari e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, la mostra storico-didattica vuole mettere insieme il meglio della maestria artigiana, eccellenza condivisa dallo storico marchio. L’esposizione ha una risonanza particolare anche per la storia di Vacheron Constantin, iniziata nel 18esimo secolo e che ha visto il succedersi di tre generazioni di Vacheron prima del sodalizio con François Constantin e i suoi discendenti. Poi, il lungo viaggio in Italia dove François Constantin conia quello che diventerà il motto aziendale: “Fare meglio se possibile, ed è sempre possibile”. Vacheron Constantin desiderava coinvolgere in questa celebrazione della musica e dell’amicizia l’Orchestre de la Suisse Romande, di cui è partner principale da cinque anni. Al termine dell’inaugurazione della mostra, la prestigiosa formazione svizzera, sotto l’autorevole direzione di Kazuki Yamada, direttore invitato dell’orchestra, ha interpretato opere di Ludwig van Beethoven, Ottorino Respighi e Félix Mendelssohn. [gallery link="file" order="DESC" columns="4" orderby="title"]]]>

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