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Natale, on line sarà boom di acquisti

Attesa una crescita delle vendite sul web del 30% durante le festività: l’ausilio dell’e-commerce come soluzione al calo dei consumi

Internet Life

Nuove opportunità per il dettaglio italiano possono arrivare dall’e-commerce. Secondo le previsioni contenute nell’analisi di Powa Technologies, startup inglese ideatrice del sistema Powa Tag, con il quale si mettono insieme negozi fisici e uso degli smartphone, le vendite on line nel prossimo periodo natalizio cresceranno del 30% rispetto allo stesso periodo nel 2013, in netto contrasto rispetto ai canali di vendita tradizionali dove si teme un calo delle vendite del 6,7% .

Il calo dei consumi si è attestato su un -13.4% dal 2008 a fronte di una spesa media delle famiglie, per i regali di Natale, che non supererà i 125 euro. “Le stime per i consumi natalizi confermano il trend degli ultimi quattro anni– ha dichiarato il direttore generale italiano di Powa Techologies Germano Maranoed è la dimostrazione che che i consumatori italiani credono nelle potenzialità del commercio elettronico e negli acquisti sul web. In uno scenario in cui sempre più consumatori si rivolgono al web per acquistare diventa fondamentale per i retailer saper innovare e integrare l’offerta tra negozio fisico e online, in una logica di multicanalità e soluzioni smart”.

Calo dei consumi confermato dall’Ufficio Studi Confcommercio, secondo cui scende il budget a disposizione perché la tredicesima disponibile per consumi sarà il 3,6% più leggera dell’anno scorso. Il 72,7% degli italiani prevede un Natale molto dimesso, ma l’85,2% farà comunque regali. A contribuire al ribasso della spesa non sarà solo e tanto un fattore psicologico, quanto il calo delle risorse a disposizione. Giù anche la propensione agli acquisti, all’85,2% contro l’85,8% dello scorso anno (era all 33,7 nel 2009), mentre i regali saranno soprattutto tradizionali (l’84,8% rispetto al 15,2% di quelli tecnologici, percentuale comunque in costante crescita).

Per chi sceglie l’on line, che in molti casi consente un discreto risparmio, le soluzioni di pagamento mobile sono le più adatte al nuovo scenario, consentendo all’utente finale di coniugare l’esperienza di acquisto digitale con quella vissuta nel mondo fisico. Acquistando direttamente da dispositivo mobile, i consumatori possono replicare, all’interno dell’esperienza di acquisto in negozio, le prerogative dello shopping online.

Gli acquisti on line si mostrano così appetibili da aver stimolato, negli ultimi tempi, anche l’attenzione dei social media, sempre più rivolti al mercato mobile e interessati a sviluppare il pulsante “Buy”. Nel 2013 si stimano in 1,2 miliardi le persone che hanno sfruttato l’e-commerce per selezionare i prodotti da acquistare. Intanto, Amazon Usa testa la funzione “make an offer” (fai un’offerta): si tratta di una sezione del portale in cui sono gli utenti a negoziare il prezzo sui prodotti, con una contrattazione ‘chiusa’ tra compratore e venditore.

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