fbpx

myday-byday, viaggio tra i gioielli contemporanei

Tra le designer protagoniste di “7 artists for 7 days”, a Roma dal 5 giugno, anche l’austriaca Elisabeth Habig e l’italiana Maura Biamonti

evento-7artists-for-7days-compressor

Si avvicina la data di avvio della seconda edizione di “7 artists for 7 days”, la mostra dedicata al gioiello contemporaneo presso il myday-byday space di Roma. In via Luca della Robbia 76, dal 5 al 16 giugno sette artiste si confrontano in un dialogo estemporaneo di bijoux in mostra, in un’esposizione curata da Laura Helena Aureli. Dall’Austria Elisabeth Habig, da Israele Einav Benzano, dal Brasile Nina Lima, dall’Italia Maura Biamonti, dagli Usa Teresa Faris, dal Cile Valeria Martinez e dalla Grecia Yiota Vogli: sette luoghi distanti si riuniscono sotto l’egida della passione per il gioiello per un evento che sarà inaugurato mercoledì 7 giugno alle 17.

MyDay_ByDay_E.-Habig-compressor
Gioielli di Elisabeth Habig

“Il mio lavoro è caratterizzato dall’utilizzo di opposti – spiega Elisabeth Habig -. Da un lato può essere descritto come geometrico, ben pensato e concettuale, ma mi piace giocare anche con le coincidenze. Opposti che dicono molto di me e rivelano i miei conflitti interiori e i miei interessi. Anche questo lavoro con il tema “il corso del tempo” vive attraverso gli opposti. Per questo sceglio materiali che sono ricchi di contrasti: la pergamena che cattura un momento perduto, pronta a volare via finché non incontra l’oro rigido”. Leggeri e scultorei: sono questi i due aggettivi con cui l’artista austriaca descrive i suoi gioielli. Alla fine del 2015 ha fondato un negozio di gioielli e una galleria nel cuore di Vienna insieme ad Angelina Kafka e Alja Neuner: due volte all’anno organizzano mostre a tema alle quali invitano anche altri artisti. “Mi piace molto lavorare da sola – dice –, ma, a volte, insieme puoi realizzare molto di più”.

MyDay_ByDay_biamonti-Foto-compressor
Un gioiello di Maura Biamonti, tra le protagoniste di 7 artists for 7 days

Cresciuta in un piccolo centro del Nord Italia, Maura Biamonti trascorre tutta la sua infanzia a contatto con la natura. Ed è proprio la natura a ispirare le sue creazioni che inizia a realizzare alla fine degli anni Ottanta. Tra il 1992 e il 2010 lavora nel suo atelier, per poi lasciare l’Italia per Antibes, in Costa Azzurra. Nel 2011 apre un laboratorio a Biot, nelle Alpi Marittime. I materiali, per lei, sono tutto: “Amo l’oro e l’argento perché possono essere lavorati, saldati, patinati in qualsiasi modo e, uniti a pietre e materiali non preziosi, mi permettono di realizzare quasi tutti i miei progetti – spiega -. Il processo creativo inizia dalla scelta del materiale, è lui che determina il mood del pezzo”. La sua ultima collezione si chiama “Leggeri” ed è nata in un momento particolare: “Ero in pieno trasloco, e non potendo lavorare il metallo, ho modificato un polimero, per poterlo lavorare su basi d’argento che aspettavano di essere terminate – racconta Biamonti -. I miei leggeri sono realizzati in argento, polimeri e pietre naturali. L’utilizzo mi permette di realizzare pezzi dai volumi generosi”.

 

 


There is no ads to display, Please add some

Preziosa Magazine è la rivista per il mercato della gioielleria e dell’alta orologeria, un autorevole punto di riferimento per gli operatori del settore.

Acquista nel marketplace di Preziosa Magazine

Altre storie
London Fashion Week: domani l’opening tra mostre, gioielli e social media