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Mattia Mazza, l'ecclettica

[caption id="attachment_10411" align="aligncenter" width="520" caption="Linea Peau Fleurie"][/caption] Con la nuova collezione della Mattia Mazza il gioiello non è più lo stesso, niente oro e pietre preziose. È il fiore il motivo ornamentale, il nuovo protagonista nella sua ultima linea “PEAU FLEURIE” che presenta creazioni al confine tra gioielleria e design. Gioielli biomorfi assai tattili, perfetti accessories che vedono sospesi a strutturate collane fiori sbocciati in un sovrapporsi di petali.

Una nuova immagine di artigianalità che si è distaccata dal classico e si è fatta fashion affidandosi al potere dei colori e all’anticonvenzionlità di materiali quali il python e pregiati pellami naturali nelle tonalità calde del mauve, delicate del rosa cipria o di un pale green, terrose del dark brown accostato all’orange; e costruisce straordinarie scenografie fatte di morbidi e vaporosi castoni per gemme colorate scelte tra quarzo fumé, perle e occhio di tigre.

E il risultato è esclusivo. In originale fusione con radice di rubini e onice, insieme a perle ed occhi di tigre su corno modellato per i bracciali a tutto polso; o nelle collane, che si sviluppano su di un solo lato a doppio filo monocromo, variegato o giocato con semi trasparenze di forme tonde e romboidali. Colori screziati e disposizioni diverse per un romantico stile bon ton che non perde lo smalto della stravaganza.

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