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Made in Italy ed Europa orientale, l'ICE porta le aziende italiane a Varsavia

Quest’anno sarà la volta di Varsavia: la Mostra Autonoma dell’Oreficeria italiana organizzata dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane sbarca in Polonia, l’11 e il 12 giugno. Dopo aver portato le aziende orafe italiane alle fiere di Hong Kong a marzo e a Seoul (l’Hong Kong International Jewellery Show e la Jewelry Fair Korea 2013), l’ICE porta avanti per il sesto anno questa iniziativa, differente come formula ma altrettanto strategica per le aziende del Belpaese. Ogni anno l’ICE sceglie un mercato in cui far confluire delegazioni estere da tutta l’Area dell’Europa Orientale: nata come iniziativa annuale “itinerante” e plurimercato, l’operazione  ha riscosso fin dall’inizio un deciso successo. Saranno 52  le aziende partecipanti all’evento di Varsavia (a fine articolo l’elenco), circa 90 gli operatori esteri invitati, provenienti da 25 mercati tra Europa centro orientale, Baltico, Balcani e Paesi Asiatici vicini, oltre ai buyers polacchi. L’evento vuole creare nuove occasioni per incrementare le opportunità e le quote detenute dalle aziende orafe nazionali, diversificando i potenziali sbocchi. Le cinque precedenti edizioni hanno visto una partecipazione sempre crescente da parte delle aziende italiane: dal 2008, a Varsavia, con 28 aziende italiane e 46 operatori esteri, al 2009, a Budapest, con 46 partecipanti italiani e oltre 100 buyers esteri, fino alle edizioni 2010 e 2011, a Bucarest, con il coinvolgimento, rispettivamente, di 40 aziende italiane e oltre 160 partecipanti esteri alla prima, e di 33 aziende italiane alla seconda, per giungere all’edizione 2012 che ha scelto la Bulgaria, allungandosi verso le sponde del Mar Nero, con 105 visitatori, di cui 30 ditte bulgare e 75 buyers provenienti da 18 paesi. Quest’anno grande “ritorno” a Varsavia: nei prestigiosi ambienti dell’Ufficio Primo le aziende incontreranno buyers e delegazioni  estere, adeguatamente selezionate,  che saranno accompagnate da Trade Analyst ICE, esperti del settore, provenienti dai rispettivi Paesi. L’11 giugno, a conclusione della prima giornata di incontri, nella stessa sala, si darà inizio alla serata dedicata alla gioielleria italiana con una sfilata dei gioielli più rappresentativi delle aziende alla presenza di buyers, istituzioni e stampa. Coinvolgendo nell’azione il maggior numero possibile di mercati/operatori esteri, offrendo alle aziende italiane la possibilità di approcciare più Paesi nell’ambito di un unico intervento promozionale che si realizza per facilità in un mercato UE, l’obiettivo dell’ICE è quello di massimizzare i ritorni commerciali per le imprese. La realizzazione di un progetto a carattere fortemente operativo tiene conto della necessità del comparto di ottenere ritorni a breve termine, unendo a questo tipo di business anche momenti di comunicazione del Made in Italy. La gioielleria e oreficeria italiana è forte di un tessuto imprenditoriale di circa 8.800 aziende produttrici, con 35mila addetti e una forte concentrazione in alcune Regioni – struttura che si riflette anche nella composizione delle imprese italiane partecipanti all’iniziativa,  provenienti in gran parte dai rinomati Distretti orafi italiani della Campania, dell’aretino, di Vicenza e Valenza, con produzioni capaci di soddisfare ogni esigenza stilistica e fascia di prezzo. La produzione italiana ha raggiunto i 7 miliardi di euro nel 2012, con una domanda di materia prima per prodotti di gioielleria e oreficeria pari a  28,8 tonnellate nel  2011 (-17% rispetto al 2010) e mercati di sbocco che mostrano mutamenti repentini: nell’area europea centro-orientale, diversi Paesi nell’ultimo triennio hanno acquisito infatti un  ruolo rilevante, soprattutto nell’assorbimento della produzione di qualità elevata. Le imprese che sono rimaste solide malgrado la crisi sono quelle che hanno puntato su marchi riconoscibili, sul design, sul marketing e sulla distribuzione e offerto un rapporto qualità/prezzo ottimale; le sfide maggiori sono rappresentate dai pesanti dazi doganali, dalla stretta creditizia, dalla contrazione dei consumi per via della diminuzione diffusa del reddito disponibile. Risulta perciò vincente  – soprattutto nel settore di fascia media, più soggetto alla concorrenza –   chi abbia saputo innovare continuamente nelle tecniche di produzione, nei materiali, nel contenuto di design. In un contesto economico così incerto, l’intervento dell’ICE costituisce un ampliamento delle opportunità di business: attraverso la partecipazione a fiere internazionali, nonché a mostre dedicate come quella in calendario a Varsavia, le imprese orafe riescono a esplorare mercati in modo mirato e  con un sostegno istituzionale importante. A seguire, l’elenco delle aziende partecipanti alla Mostra di Varsavia: AURA SRL BIBIGI’ SRL BRACCIALI BROGGIAN DIFFUSIONE SPA BUZIO LUCIANO C&C GIOIELLI SRL CANOVA 325 SRL CARAVAGGIO SRL CIERRE GIOIELLI SRL CONTE DANIELE DAMI’ JEWELS DAVITE & DELUCCHI DEL GATTO DESIRÈ SRL DIANA SRL DINACCI FRATELLI EIGHTY ONE SRL FAIR LINE SRL UNIPERSONALE GARAVELLI GILORO I BY IANNELLI SRL IDEA D’ORO SAS IDEAL DIAMONDS SRL IL TULIPANO SNC DI VANNESCHI E BORRI JESSICA JEWELS LATER PREZ SRL LENTI & VILLASCO SRL LOUPE CLEAN DIAMOND SRL LUCA CARATI M.A. PREZIOSI MARA BUZIO MARILU’ FERNANDEZ MASSA GIOCONDA MAYUMI MORAGLIONE 1922 NADINA RAIOLA GIOIELLI NARDI SRL NEONERO NUOVA ORO IDEA SRL OBRELLI JEWELLERS FOUNDED IN ITALY 1929 ORIVERI SRL ORO PERLA SRL ORSINI SRL PIEFFE SRL PIER DUCA QUADRIFOGLIO SPA ROBERTO GIANNOTTI SILVER GOLD SAS DI SCAPOLATELLO ANTONIO SOLOMIO BIJOUX SRL STONE CUORI DI PIETRA TECNIGOLD SPA UNOAERRE INDUSTRIES SPA ]]>

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