fbpx

L'oro rosso di Antonino De Simone

Non molti possono vantare il proprio nome nel Registro delle Imprese storiche d’Italia, ma per la Antonino De Simone questa è una felice realtà insieme al premio della Unioncamere, assegnatole per la sua longevità tra le sole 150 aziende selezionate. Tra i più grandi produttori diretti, la maison acquista il corallo grezzo per dare vita al più autentico Made in Italy attraverso l’unicità di cui sono espressione i suoi gioielli sin da quando è stata fondata nel lontano 1830 a Torre del Greco, la sua unica sede. Vanta all’incirca duecento anni di preziosi segreti tramandati di padre in figlio, quelli che possono trasformare un corallo in un oggetto da sogno.

Il suo è un mondo che si muove tra un laboratorio, dove si esprime la competenza di ben 25 esperti artigiani, alcuni dei quali presenti in azienda da oltre 40 anni; uno showroom, dove sono in mostra le creazioni più moderne sviluppate su linguaggi di elegante contemporaneità; ed un museo, che ospita la collezione privata “Antonino De Simone” composta da trecento gioielli etnici antichi realizzati con corallo pescato e lavorato prevalentemente nel Mediterraneo e montato altrove secondo gli usi locali.

Sono capolavori raccolti dal dottor Antonino De Simone – figura di spicco dell’economia torrese – nell’arco della sua vita a prova del legame che per secoli il corallo ha creato tra il Mediterraneo, Torre del Greco ed il resto del mondo. Quello della Antonino De Simone è uno stile che attira sempre nuovi mercati portando la tradizione del corallo in una dimensione personale tutta da assaporare. Un marchio di potente amplificazione che utilizza l’oro rosso senza circoscriverlo necessariamente nei canoni della classicità.

]]>

Altre storie
Kenya, il sostegno di Hublot per la Fondazione African Wildlife