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Living Jewellery, la collana che trasforma la luce in energia per riprodurre il battito

Al primo colpo d’occhio sembrano rubini, ma in realtà si tratta di vetrini in grado di produrre energia, fenomeno che rende altrettanto preziosa la collana fotovoltaica dell’azienda orafa vicentina D’Orica, partner del progetto Energitismo. “È quello che noi chiamiamo Living jewellery – spiega Gianpietro Zonta, titolare dell’azienda di Nove, nel vicentino -: l’energia prodotta dai vetrini trasparenti su due strati realizzati con gel organici, messi a punto da ricercatori tedeschi, viene utilizzata per alimentare un led che si illumina ritmicamente seguendo i battiti del cuore. Questo è l’oggetto, che però fa parte di un concetto più ampio”. Top della produzione artigianale, la collana fotovoltaica, la prima al mondo, rientra  infatti a pieno titolo nel progetto Energitismo, in cui la D’Orica è attivamente coinvolta. Si tratta di una “rete” di idee creata dalla esperta di energie rinnovabili Claudia Bettiol, che vuole offrire una ‘spalla’ alle piccole e medie imprese di qualità di ogni settore che abbiano tra le proprie caratteristiche la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e l’artigianalità esclusiva della produzione, oltre alla disponibilità a far visitare il proprio atelier o il proprio laboratorio. “Vogliamo promuovere i tesori dell’umanità – spiega Claudia Bettiol (nella foto a sinistra)e siamo sempre in giro alla ricerca di eccellenze da promuovere e idee da sviluppare. Ciò che ci contraddistingue è l’amore per la creazione, ma anche per le persone e per il lavoro, che possono produrre oggetti incredibili”. Un percorso iniziato tempo fa: in visita a Vicenzaoro, durante una fiera, la Bettiol ha chiesto alle aziende chi volesse accettare la sfida di realizzare un vero gioiello con una tecnologia svizzera/australiana non ancora industrializzata ma sorprendentemente ecologica. La sfida è stata accettata da D’Orica, la cui fabbrica è a bassissimo impatto aziendale ed elevata efficienza energetica (hanno anche un impianto fotovoltaico sul tetto). Una volta realizzata, la collana ha già fatto il giro del paese, passando per la fiera di Arezzo e anche per Roma, presso il Nobil Collegio degli Orefici. [caption id="attachment_72482" align="aligncenter" width="630" caption="La collana di D'Orica in mostra al Nobil Collegio degli Orefici"][/caption] Sul sito di Energitismo comincia ad aumentare il numero di aderenti e c’è un’area dedicata alla gioielleria, che include anche l’insolito oggetto PATCH by Nani, un accessorio di moda in oro massiccio anche chiamato ‘Esaltabuchi’, nato dalla volontà di ‘riparare’ una smagliatura in un pull di cashmere. “L’idea che abbiamo sposato – racconta Zonta – è quella di non far morire il tessuto delle conoscenze legate alle artigianalità, di potenziare le genialità di molti prodotti italiani dando loro un’ulteriore voce”.]]>

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