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Le Donne dell'Oro: Luisa della Salda

[caption id="attachment_24835" align="aligncenter" width="520" caption="Luisa e Francecsa Della Salda"][/caption] Due donne al timone. Luisa e Francesca, madre e figlia, guidano una realtà nata e cresciuta nel cuore dell’operosa Brianza, precisamente a Cantù, a un passo da Milano e dal lago di Como, e consolidata da più di vent’anni di esperienza. Le creazioni che prendono vita nei laboratori di un bel palazzo d’epoca sono piccoli concentrati di cuore e passione.

Per passione Luisa Della Salda ha cominciato a disegnare e a realizzare i suoi monili imparando molto da sé, ma tanto anche grazie alle notevoli conoscenze e capacità tecniche di Edda, il suo braccio destro fino all’arrivo di Francesca e tuttora collaboratrice dell’azienda.

Ho iniziato creando e vendendo, possiamo dire, giorno per giorno. Ed è un passato di cui vado orgogliosa, è stato importante. Mia figlia Francesca, la più piccola dei tre figli, aveva solo sei anni quando ho cominciato, ma la sua passione per il mio lavoro si percepiva da subito anche in famiglia. Già da piccola, Francesca mi chiedeva di poter ‘marinare’ la scuola, il giorno del suo compleanno ‘come regalo’, per venire ad aiutarmi in fiera. Lo ricordo bene, cadeva di Febbraio, si preparava la partecipazione al Macef. Il resto della famiglia tifava per me e mi sosteneva.”

E l’ingresso definitivo nel mondo delle gioiellerie?

È avvenuto proprio in quegli anni, inizio ’90, grazie alle fiere cui continuiamo a partecipare. Ricordo, in particolare, la prima esperienza fieristica, che per noi funzionò davvero molto bene: abbiamo cominciato ad avere clienti che difficilmente prima pensavo di poter avvicinare. Ora la nostra produzione è posizionata in gioiellerie di livello medio-alto in Italia e all’estero e possiamo considerarci soddisfatte di come stanno andando le cose.”

Poi è arrivata Francesca, nel 2003, in tasca un diploma GIA e già un’ottima conoscenza del lavoro e del mercato. Si comprende che, da sempre, il suo desiderio deve essere stato quello di affiancare la mamma, perché quando parla della sua storia si avverte un senso di positiva ineluttabilità. Tutto viene prodotto all’interno dell’azienda. Le competenze gemmologiche di Francesca sono un grande contributo per le nuove creazioni, sempre più ricercate.

Un aspetto di cui siamo particolarmente contente è che il mercato ci riconosce una certa capacità non solo di prevedere le tendenze, ma in qualche modo anche di dettarle: i nostri abbinamenti di colore sono sempre d’effetto e particolarmente studiati. Funzionano bene in vetrina. Le nostre collezioni seguono anche le stagionalità della moda e facciamo sempre tesoro di quanto ci suggeriscono i clienti.”

Per l’immediato futuro il progetto è quello di rafforzare la visibilità del marchio e, quanto al resto, l’entusiasmo delle due imprenditrici è quanto mai vivo.

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