fbpx


L'e-Commerce in Italia vale 11 miliardi: a Vicenza un seminario sulle strategie per svilupparlo

Un seminario per fare il punto e tracciare il futuro dell’e-commerce con focus in due settori chiave dell’economia veneta: l’oro e l’ottica. È in calendario giovedì 3 aprile un incontro organizzato da Confcommercio Vicenza rivolto soprattutto al settore dell’ingrosso, a fronte di recentissimi dati sul commercio elettronico, che secondo Nielsen ha raccolto nel 2013 oltre undici miliardi di euro. Sono sempre più le attività del commercio, dunque, che affiancano ai tradizionali sistemi di vendita anche quella on line: “Ecommerce: strategie e nuove tecnologie per allargare il mercato”, questo il titolo del seminario gratuito (previa prenotazione allo 0444 964300), che si svolgerà dalle 15 nella sala G. Bari della Confcommercio di Vicenza, in via Faccio 38. “Recenti stime – ha messo in evidenza Ernesto Boschiero, direttore della Confcommercio di Vicenzaindicano che sono 3,7 milioni gli italiani che hanno effettuato almeno 10 acquisti on-line in un anno, mentre il 78% dei consumatori pensa che Internet sia la fonte principale per la ricerca di informazioni su prodotti e servizi. Questo ha un impatto significativo, sia sulle attività al dettaglio che nel business to business, perché il cambio di abitudini del consumatore impone di ripensare molti aspetti gestionali delle imprese: dagli ordini ai pagamenti, fino alla logistica”. A parlare del fenomeno, gli esperti Alessandro Petracca e Paolo Milani, mentre ad approfondire due casi aziendali di integrazione tra vendita tradizionale ed e-commerce saranno gli imprenditori vicentini Nicola Piccolo, che ha sviluppato un’attività di e-commerce nell’ottica, e Marco Bonotto, per il settore orafo. Con un valore complessivo di undici miliardi di euro e una crescita del 18% rispetto allo scorso anno, l’e-commerce in Italia continua a crescere. Sono 3,7 milioni gli italiani che, secondo uno studio condotto da Nielsen, nel corso del 2013 hanno fatto più di dieci acquisti online. Secondo l’Eurostat invece il 29% degli italiani ha concluso almeno una transazione di questo tipo. Si stima che on line si possa risparmiare fino al 70%, e lo showrooming (ricerca di informazioni off line e acquisto in rete) è salito al 36% (+10%). Ma sono soprattutto app, smartphone e tablet a aver trainato l’e-commerce in Italia: emerge infatti da una ricerca di comScore Mobile Advisor Study che nell’ultimo trimestre del 2013 in Italia gli utenti degli acquisti nel web sono 48milioni, di cui il 64% si avvicina al mercato nella rete tramite smartphone. È il mobile commerce, dunque, a giocare un ruolo cruciale: l’utilizzo di app per gli acquisti online e di siti dedicati al retail è aumentato del 74,8%, mentre l’uso di app e siti di e-payment è cresciuto del 65,2% con oltre 2milioni di utilizzatori in più dell’anno scorso.]]>

Altre storie
HOMI chiude a 94mila visitatori e si prepara a sbarcare all'estero