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BRUNO MAZZA www.brunomazza.com Anelli e ciondolo in oro, con corallo, perle, brillanti e pietre preziose

Manifattura del corallo, si lavora sulla scala di colori

Scopo dello studio, che riguarda esclusivamente il colore e non il valore del corallo, è infatti quella di creare uno standard internazionale per rendere le transazioni più semplici e trasparenti. Ora i primi risultati del lavoro messo in campo da Cibjo e Assocoral realizzati dall’Ica Gemlab di Bangkok

Il corallo del Mediterraneo ha una sua scala di colori. Sono: rosso intenso, rosso, rosa intenso, rosa e rosa chiaro le cinque tonalità individuate da Ica Gemlab di Bangkok, nell’ambito dell’iniziativa portata avanti da Cibjo e Assocoral, per arrivare ad ottenere una classificazione dei coralli preziosi del Mediterraneo (Corallium rubrum) in base al loro colore, simile a quella già utilizzata per i diamanti.

Uno strumento per semplificare il lavoro di produttori e negozianti nella descrizione dei gioielli, arrivando a una terminologia coerente a livello internazionale, come illustrato a settembre a Vicenza durante Voice dal presidente di Cibjo Gaetano Cavalieri, Vincenzo Aucella, presidente di Assocoral ed Enzo Liverino presidente della commissione corallo di Cibjo.

Enzo Liverino, Cibjo

Proprio Liverino ha collaborato al progetto a stretto contatto con Ken Scarratt, direttore dell’Ica Gemlab e suo vice nella commissione del Cibjo, nonché presidente di quella dedicata alle perle.

«Questo lavoro – spiega – ha permesso di individuare una metodologia di classificazione, identificando cinque colori base dal deep red al light pink e focalizzandosi poi sulle tonalità intermedie, in particolare nella fascia tra il red e il deep pink in cui rientrano i coralli maggiormente commercializzati. Ora stiamo perfezionando questo sistema per renderlo accessibile e utilizzabile dalle aziende, dai negozianti, ma anche dai consumatori. Certamente è uno strumento importante per il settore».

Scopo di questa scala, che riguarda esclusivamente il colore e non il valore del corallo, è infatti quella di creare uno standard internazionale per rendere le transazioni più semplici e trasparenti.

Vincenzo Aucella, presidente Assocoral

«L’obiettivo del progetto – afferma Aucellaè stilare una scala di colori che sia assimilata da tutti i laboratori gemmologici e che, come quella del Gia per i diamanti, diventi uno standard internazionale. Una cosa che per il corallo del Mediterraneo mancava. Come Assocoral ringrazio l’Ica Gemlab. Individuati i colori base e le sfumature, bisogna ora rendere questa classificazione accessibile a chiunque».

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