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L’Aida e la sua tragedia in un’opera di Luciano Capossela

Come tutti i suoi lavori anche “La mia Aida” è un’opera unica e capace di andare oltre la materia.  In questo pendente, infatti, il Maestro Orafo Luciano Capossela focalizza un momento della tragedia verdiana attraverso l’impiego di oro su ceramica smaltata policromata. I protagonisti, Aida e Radames, legati fino alla morte prima dall’odio e poi dall’amore, sono fermati come in un frame, lei nell’atteggiamento di tendergli la mano, lui che le si oppone per impedirle di avvicinarsi oltre. Muscoli ed emozioni si fondono in uno straziante attimo fatto di palpitazioni e dolore in un’Africa che si sviluppa in tutta la sua geografia ma riassunta in due piramidi nel mezzo, come punto nevralgico della storia.    ]]>

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