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“La via delle Perle – Sulle rotte dei velieri da Venezia al Mondo”: una mostra come un viaggio

  Perle di vetro, tante, tantissime, coloratissime. Al Museo del Bijou di Casalmaggiore è stata dedicata loro una mostra, curata da Augusto Panini, tra i più noti collezionisti al mondo di perle di vetro, da Giorgio Teruzzi, curatore del dipartimento di Paleontologia del Museo della Storia Naturale di Milano nonché responsabile della Compagnia delle Perle e da Bianca Cappello, storica del gioiello in Italia. Queste piccole sfere raccontano la secolare storia della tradizione artigianale di Murano giunta attraverso spedizioni di coraggiosi esploratori e commercianti fino alle tribù e ai paesi esotici dell’Africa e dell’America, dove gli usi e i costumi locali le hanno impiegate in maestosi gioielli/amuleti per abbellire o proteggere persone, oggetti sacri e feticci animisti. “La via delle Perle – Sulle rotte dei velieri da Venezia al Mondo” sarà aperta dal 24 marzo al 12 maggio per offrire agli spettatori un’ampia panoramica sui gioielli, gli idoli tribali, i costumi, gli accessori e le fotografie che vedono primo attore questo delizioso versatile manufatto. Il viaggio porta sulle rotte degli antichi velieri che si avventurarono verso lidi lontani per barattare le loro mercanzie, tra cui le perle veneziane, in cambio di schiavi, spezie, oro. L’esposizione ha tra l’altro il merito di evidenziare quanto l’artigianato muranese sia rimasto intatto nei secoli nelle sue caratteristiche e nelle sue eccellenti inimitabili qualità.     ]]>

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