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La natura tridimensionale dei gioielli JAR al Metropolitan Museum of Art di New York

Fiori e farfalle i soggetti di punta del designer Joel Arthur Rosenthal, in mostra fino a marzo con 400 opere in metalli preziosi e pietre

Spilla "Butterfly", 1994: Zaffiri, opali di fuoco, rubini, ametiste, granati, diamanti, argento e oro - Private collection Photograph by Katharina Faerber. Courtesy of JAR, Paris

Sarà inaugurata oggi la mostra dei gioielli di Joel Arthur Rosenthal al Metropolitan Museum of Art di New York: fino al 9 marzo 2014 saranno esposte oltre 400 opere del rinomato designer che lavora a Parigi con l’acronimo JAR, che per l’occasione ha disegnato anche una collezione. Si tratta della prima retrospettiva del suo lavoro sbarcata negli Stati Uniti e la prima che il Metropolitan Museum dedica a un artista vivente legato al mondo delle gemme.

Spilla "Poppy" , 1982 : Diamanti, tormaline e oro. Photograph by Katharina Faerber. Courtesy of JAR, Paris

Cresciuto nel Bronx, a New York, Rosenthal ha trascorso gran parte della sua vita nei musei della città, dove si sono mescolate in lui le passioni per l’arte, la storia e la bellezza. Rosenthal lascia New York per frequentare Harvard e, poco dopo la laurea, si trasferisce a Parigi. E’ qui che incontra Pierre Jeannet – l’altra metà della storia di JAR. Trascorrono molto tempo insieme tra negozi di antiquariato, musei, gallerie e case d’asta, accumulando conoscenze su gioielli antichi, diamanti, pietre di colore.

Spilla "Zebra", 1987 . Agata, diamanti, zaffiro, argento e oro. Photograph by Katharina Faerber. Courtesy of JAR, Paris

Nel 1973 aprono un negozio di ricami in rue de l’Université ma per Rosenthal non era altro che giocare con la tavolozza dei colori della lana, perché la passione vera è per le pietre. Nel 1976 Rosenthal si trasferisce di nuovo a New York per lavorare in Bulgari, ma torna ben presto a Parigi e decide di aprire un’attività propria con le sue iniziali, JAR.

Collier "Colored Balls", 1999: rubini, zaffiri, smeraldi, ametiste, spinelli, granati, opali, tormaline, acquamarine, citrini, diamanti, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

Nel 1978 apre in Place Vendôme: all’inizio vi lavorano solo Rosenthal e Jeannet. La clientela si amplia pian piano verso l’estero e nel 1987 si trasferiscono in uno spazio più grande accanto al negozio originario e allargano il team a una ristretta serie di artigiani specializzati nella lavorazione delle pietre preziose.

Spille "Lilac", 2001. Diamanti, zaffiri lilla, granati, alluminio, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

Complementari o a contrasto, questi gli insoliti abbinamenti di colore che fanno conoscere il marchio JAR nel mondo. Platino ma anche alluminio, fino alla reintroduzione dell’uso dell’argento brunito nella gioielleria per migliorare il colore delle pietre e la lucentezza dei diamanti. Le sfumature realizzate nei suoi pavé diventano una firma.

Spilla "Geranium", 2007. Diamanti, alluminio, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

Fiori e farfalle, spesso rese in spille, sono due dei temi preferiti di Rosenthal che esplora una varietà di forme e disegni. I suoi fiori non si presentano infatti con forme regolari, ma catturano la casualità della natura, sia esso in fioritura o un petalo che cade.

Spilla "Tulip", 2008. Rubini, diamanti, zaffiri rosa, granati, argento, oro e smalto. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

Pezzi unici e tridimensionali: “Ad ogni passo della realizzazione, controlla e corregge – racconta Jeannet del processo creativo di Rosenthal – e se alla fine il suo occhio non è felice lo distruggiamo. Ma anche quando è finito, non è ancora ‘a casa’: il suo ultimo sguardo è verso il gioiello che va verso la donna giusta. Solo allora il suo lavoro è finito”.

In alto: orecchini "Hoop", 2008: rubini, zaffiri, diamanti, argento e oro. In basso, orecchini "Hoop", 2010: spinelli, diamanti, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

La mostra “Jewels by JAR” è organizzata dal Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea presso il  Metropolitan Museum of Art. Curatore della mostra è Jane Adlin. In occasione dell’esposizione JAR ha disegnato una collezione unica di orecchini e orologi, disponibile esclusivamente presso la mostra e il bookshop del Museo.

Bracciale, 2010: Diamanti, argento e platino. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

 

Spilla "Camellia", 2010: rubini, zaffiri rosa, diamanti, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

 

Orecchini "Multicolored Handkerchief", 2011. Zaffiri, demantoidi e altri granati, zirconi, tormaline, smeraldi, rubini, opali di fuoco, spinelli, berilli, diamanti, platino, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

 

Orecchini, 2011. Smeraldi, perle orientali, diamanti e platino. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

 

Spilla "Cameo and Rose Petal", 2011. Rubini, diamanti, argento e oro. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris

 

Spilla "Brooch", 2011. Rubini, diamanti, bronzo, argento, oro e platino. Photograph by Jozsef Tari. Courtesy of JAR, Paris
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