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La Galerie Bijouterie Jungblut presenta i lavori di Jiro Kamata

Il lavoro di Jiro Kamata, in mostra dal 5 al 26 giugno alla Galerie Bijouterie Jungblut di Lussemburgo è affascinante per la perfetta superficie delle sue opere, oreficeria ad alto livello e anche a causa della sua sensibile affinità con la moda. L’artista è giovane e imponente e allo stesso modo anche delicato e poetico. Ama giocare con le tradizioni per poi trasformarle in diversi punti di vista della nostra contemporaneità sulle cose.

In un attimo, il presente diventa un ricordo. Una lente trasforma continuamente la realtà in qualcosa delle dimensioni di un francobollo. Lenti, un fenomeno naturale, ma che poste in una macchina fotografica, fanno meraviglie. La formazione di Jiro Kamata in Giappone si è orientata sulla gioielleria classica. Ma presso l’Accademia delle Belle Arti, l’artista ha imparato un nuovo approccio alla forma e alla storia. Kamata ha infatti iniziato ad usare le lenti della fotocamera nel suo lavoro come alternativa innovativa alle pietre preziose.

Da centinaia di macchine fotografiche obsolete ha preso le lenti che ha poi riutilizzato ottenendo grandi risultati artistici, facendo meraviglie con la loro lucentezza e i colori. Con i suoi gioielli svanisce sensibilmente la separazione tra la tradizione di concetti e la pura avanguardia, tra la tecnica perfezionista e la chiarezza visiva.

Migliaia di persone, una volta hanno sorriso davanti al fotografo attraverso quelle lenti. Così quando vediamo noi stessi riflessi nei gioielli di Kamata, diventiamo parte per un istante di una delle innumerevoli storie a noi sconosciute. Ancora una volta, la realtà viene catturata, ancora una volta, la lente mostra la sua magia, ancora una volta, non è che un momento.

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