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La formula perfetta per la collana made in Italy

Un progetto è tanto ambizioso quanto più determinati e appassionati sono coloro che ci lavorano. E’ sicuramente questo il caso del gioiello modulare, una creazione unica nel suo genere frutto della partecipazione di un gruppo di 24 artisti che figurano sotto il nome di “Artigiani Orafi”, capitanati dal fondatore e orafo lucchese Stefano Pedonesi.

Un gruppo di artisti pescati nella Rete di Facebook che hanno partecipato al bando di selezione finalizzato ad arruolare un gruppo di lavoro “a distanza” in grado di dare il proprio contributo alla realizzazione della collana modulare. Si tratta di un gioiello composto da più moduli che si possono unire, staccare, spostare a piacimento su una base di appoggio e che legati insieme come tante maglie formano appunto una collana perfettamente indossabile. Questo il tema del progetto.

Svolgimento: ciascun candidato ha ricevuto un modulo in argento da personalizzare a suo piacimento, con l’unico limite di non variarne la forma perimetrale e l’attacco per la base. Ogni artista ha quindi “creato” a mano libera, incidendo, traforando, saldando con altri materiali e giocando con le superfici. E soprattutto senza conoscere ed essere minimamente influenzato dal lavoro degli altri. Ciascun tassello proveniente dalle 12 regioni d’Italia è stato poi spedito per essere assemblato agli altri e preparato per l’ultima fase del progetto: l’esposizione della collana. Sono tante le tappe su e giù per lo stivale dove è possibile visitare il gioiello unico; sul sito www.gioiellomodulare.com c’è il calendario aggiornato con i nomi delle gallerie d’arte che ospitano l’opera nonché il work in progress legato a questa iniziativa.

Un progetto nobile fin dal principio della lavorazione e nel suo fine ultimo: al termine del percorso espositivo la collana verrà destinata ad una vendita di beneficenza e il ricavato sarà devoluto ad una giusta causa che sarà poi riportata sul sito.

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