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Jewellery & Identity, oltre 700 gioielli in mostra a Sydney

Spilla Georgiana in oro - Image Courtesy e copyright: Anne Schofield Collection Spilla Georgiana in oro – Image Courtesy e copyright: Anne Schofield Collection[/caption] Una delle più ambiziose mostre di gioielli mai messe in scena: “A Fine Possession, Jewellery & Identity” è l’esposizione appena inaugurata al Museum of Applied Arts and Sciences di Sydney. Sarà aperta per un intero anno – fino al 20 settembre 2015 – la selezione di oltre 700 pezzi di gioielleria che abbracciano tempi e luoghi raccontando storie scritte in Australia e in tutto il mondo. Tra i pezzi forti, un anello della designer Catherine Martin, un collier indossato da Nicole Kidman in Moulin Rouge, e una splendida spilla di diamanti indossata da Cate Blanchett agli Oscar. Da antichi amuleti egizi alla gioielleria funebre vittoriana fino a opere concettuali contemporanee, tra cui un bracciale color arcobaleno dal famoso designer di Glasgow Peter Chang e la Tiara fatta di scatole di sardine in alluminio dall’artista della Biennale di Venezia 2015 Fiona Hall. Una varietà di materiali tradizionali e d’avanguardia che affrontano il tema chiave del “nostro posto nel tempo” attraverso una selezione di oggetti raccolti in Australia. [caption id="attachment_84543" align="aligncenter" width="630"]Anello in diamanti e smalto di Catherine Martin Anello in diamanti e smalto di Catherine Martin[/caption] “Questa mostra raccoglie gioielli della collezione ricca del Museo raramente o mai visti, accanto a beni preziosi di una vasta gamma di collezioni pubbliche e private provenienti dall’Australia e dall’estero”, ha dichiarato la direttrice del museo, Rose Hiscock. Tra i prestiti, quelli della National Gallery of Australia, delle gallerie d’arte di NSW, Victoria, South Australia e Western Australia, la  Gallery of Modern Art, e il Museum of Old and New Art; così come tanti collezionisti privati, come Anne Schofield Antiques di Woollahra. Tante le sezioni organizzate per tema: Fede & Magia, che raccoglie amuleti e talismani; Love & Death e Nature & culture, dove il gioiello diventa veicolo di significati condivisi da popolazioni. [caption id="attachment_84542" align="aligncenter" width="630"]Spilla in oro, zaffiri, diamanti e rubini, Image Courtesy e copyright Anne Schofield Collection Spilla in oro, zaffiri, diamanti e rubini, Image Courtesy e copyright Anne Schofield Collection[/caption] E ancora: Style & Revival, che accende i riflettori sulle arti delle antiche culture classiche; Gold & Identity, che ripercorre le tracce dei tanti immigrati in Australia, tra cui molti abili gioiellieri, grazie alla scoperta dell’oro nel 1850; Status & Wealth, i gioielli come espressione sociale: se oro, diamanti e perle sono molto apprezzati in Occidente, la giada è la preferita in Asia. Chiudono la mostra le sezioni Men & Adornment, che raccoglie oggetti preziosi dei personaggi storici illustri, a Modernity & Change, che esplora i cambiamenti delle tendenze; e infine, Contemporary & Expressive, focus sulla gioielleria degli ultimi quattro decenni. [caption id="attachment_84541" align="aligncenter" width="630"]Anello in oro con miniatura e perle. Image Courtesy e copyright Anne Schofield Collection Anello in oro con miniatura e perle. Image Courtesy e copyright Anne Schofield Collection[/caption]  ]]>

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